Inserito da Anonimo (non verificato) il Ven, 05/03/2010 - 18:54
Io invece non sono per niente d'accordo. Quando vado a prendere mio figlio alle 16.30 lui è stravolto e io pure. abbiamo pochissima energia per giocare insieme o fare qualsiasi altra cosa. E mi rendo conto che lui a cinque anni fa gli stessi orari di qualunque altro "impiegato". abbiamo fatto dei nostri figli dei lavoratori ante litteram. Bisogna uscire da questi schemi e creare altre forme di lavoro, allo stesso modo in cui si cercano altre forme di consumo "compatibile".
Io invece non sono per
Io invece non sono per niente d'accordo. Quando vado a prendere mio figlio alle 16.30 lui è stravolto e io pure. abbiamo pochissima energia per giocare insieme o fare qualsiasi altra cosa. E mi rendo conto che lui a cinque anni fa gli stessi orari di qualunque altro "impiegato". abbiamo fatto dei nostri figli dei lavoratori ante litteram. Bisogna uscire da questi schemi e creare altre forme di lavoro, allo stesso modo in cui si cercano altre forme di consumo "compatibile".