Full time, part time, a "cerniera", per le emergenze o solo per l'estate: le esigenze delle famiglie riguardo alle baby sitter sono sempre più complesse e diversificate.
E quando le scuole chiudono, conciliare le necessità dei piccoli di casa con gli orari di lavoro diventa una sfida acrobatica: per questo l'inizio estate è un periodo di "picco" nella ricerca di baby sitter affidabili a cui lasciare i propri bambini.
Radiomamma.it vi propone una guida alle agenzie, alle scuole di formazione, agli sportelli comunali e i siti internet più famosi e "sicuri" a cui rivolgersi. Se è la prima volta e non sapete da che parte cominciare, date un'occhiata anche all'approfondimento "Missione tata: come si cerca una baby sitter", in cui troverete consigli su chi cercare in base alle vostre esigenze e su come gestire il primo colloquio. In bocca al lupo!
Scuole di formazione
A Milano l'Isola dell'Infanzia, esercizio certificato Family Friendly, gestisce una scuola di formazione per operatrici d'infanzia. Le baby sitter fanno 140 ore di lezione in aula e 240 ore di tirocinio in asilo. A fine percorso presentano una tesi. Solo dopo aver completato almeno la parte pratica e ottenuto un giudizio da buono in su possono entrare in famiglia. Il servizio di contatto tra famiglie e tate è gratuito: Isola dell'Infanzia chiede alle famiglie di attivarsi e contattare le candidate e poi regolare autonomamente la parte contrattuale. I costi medi orari sono di 8-10 euro per la fascia diurna; 10-12 euro per la fascia diurna con due bambini. Nella prospettiva di lungo periodo è possibile concordare "pacchetti".
Info: 02.6081127
Esperienza abbastanza unica e attiva dal 2001 è quella del comune di Sesto San Giovanni, che forma direttamente le baby sitter e si propone come agenzia gratuita di mediazione con le famiglie. Il servizio si chiama Per Mano. Le baby sitter vengono selezionate dopo aver partecipato a un corso di formazione di base (circa 50 ore) organizzato da pedagogisti, psicologi e altri esperti. L’operatrice del servizio incontra le famiglie (su appuntamento) per raccogliere le richieste e segnala loro le baby sitter che meglio corrispondono alle singole necessità.
Il progetto si basa sulla "formazione continua" delle tate (che effettuano incontri mensili con l'équipe psicopedagogica del comune) e sulla verifica presso la famiglia della riuscita dell'inserimento. Il costo medio orario in fascia diurna è di 8 euro.
Info: 02.2401531 Orario: Lun e Ven 9-12.30; Gio 9-12.30 e 14.30-16.30
Agenzie
Massimo incontro delle esigenze delle famiglie e tempestività sono le parole d'ordine di Family Service, agenzia certificata Family Friendly che serve anche i migliori hotel di Milano. Dalla ricerca di una baby sitter per un lungo periodo fino all'emergenza per una festività o una trasferta in vacanza, la titolare Emanuela Ronda garantisce una risposta immediata e cellulare sempre acceso. E' possibile richiedere una tata per la fascia oraria bagnetto-cena-nanna o essere aiutati anche in situazioni particolari: le neo-mamme, ad esempio, possono contare sull'assistenza di una puericultrice qualificata a cui lasciare serenamente neonati e piccolissimi da 0 a 3 mesi. L'agenzia richiede una percentuale sul contratto, con una tariffa che dipende dalle esigenze dei clienti e si modula alla durata stessa del rapporto richiesto. Il costo medio orario è di circa 10 euro nella fascia diurna e di 15-20 euro per le fasce serali, festive e per alte qualifiche (puericultrici). Fondata da tre mamme che sanno bene cosa significhi un'emergenza domestica o la necessità di trovare una figura affidabile a cui lasciare bambini e casa, DCare, agenzia certificata Family Friendly, lavora sia sul fronte della continuità che sulle richieste "spot". Per questo dispone di una "rosa" di baby sitter, collaboratrici dirette dell'agenzia, pronte a muoversi nelle emergenze (malattie, assenza improvvisa della tata ufficiale, cambi d'orario o impegni imprevisti). I picchi di lavoro sono l'estate (quando la figura più richiesta è una tata, spesso automunita, che possa portare e andare a prendere i bambini presso i centri estivi) e settembre, quando la famiglia "riorganizza" la propria agenda annuale. Riguardo al contratto, DCare consiglia sempre un mese di prova e richiede il proprio afee (che varia dai 200 ai 390 euro, a seconda della specificità delle richieste) solo all'effettiva individuazione della persona giusta. Anche diverse aziende "illuminate" si affidano a DCare per mettere a disposizione dei propri - fortunati - dipendenti una baby sitter quando hanno i figli malati. I costi medi orari diurni vanno dagli 8 ai 10 euro e dai 15 ai 22 euro per le emergenze e le ore serali. Tra le più storiche di Milano, c'è poi l'agenzia Tate & Nanny, che da qualche tempo offre anche una formazione settimanale specifica alle proprie tate. All'agenzia giungono richieste per baby sitter a tempo indeterminato o per fare da "cerniera" agli orari sempre più diversificati della famiglia. Per quanti, invece di una baby sitter, cercano una figura "mista" in grado di gestire la casa e occuparsi dei bambini, c'è disponibilità di personale, che per questo tipo di esigenza è al 90% straniero con regolare permesso di soggiorno (in prevalenza sudamericane e filippine, ma anche provenienti dallo Sri Lanka ed Est Europa). L'agenzia richiede, per i contratti a tempo indeterminato, una commissione di 120 euro e una somma equivalente alla metà di una mensilità. Di solito propone anche un preventivo costi. Baby sitter alla pari Questa soluzione è particolarmente adatta a famiglie alla ricerca di un'esperienza meno "contrattuale" e aperte al confronto con giovani di una cultura e lingua differente. Che resti per una sola estate o per un intero anno, la aupair diventa a tutti gli effetti "una di famiglia", mangia con la famiglia e si sposta con essa. I siti i più importanti sono www.greataupair.com e www.eaupair.com. E' possibile vedere, a seconda di quanto si paga, e-mail e indirizzo di casa delle candidate, fino al controllo della fedina penale negli Stati Uniti, documenti ecc. Sui siti si mette anche il profilo della famiglia e si può anche essere contattati dalle aspiranti aupair. I costi. Chiedono dai 50 ai 500 € a settimana in base all'esperienza o anche al perché lo fanno: alcune vogliono soltanto andare gratis in un paese e fare esperienza, per altre è un mestiere che già svolgono anche a casa propria (educatrici d'asilo , nanny professioniste ecc). Il costo del viaggio per arrivare in Italia può essere a carico della aupair o della famiglia (va concordato, perché una trasferta dagli States o dall'Australia può essere un vero salasso).
Info: 02.48029978 335.1757639
Info: 380.4775843
Info: 02.66984030
La ricerca di ragazze alla pari è particolarmente consigliata in autonomia su internet, perché le agenzie specializzate rischiano di costare molto (anche 10 volte tanto rispetto ai 50 euro mediamente richiesti dai siti per consultare i propri elenchi) facendo accedere a nominativi presi comunque da database internazionali.
La selezione avviene in base alle esigenze: lingue parlate (è comunque abbastanza importante che "mastichino" un po' l'italiano, sia per i bambini che per cavarsela da sole in giro per la città), esperienza, faccia (mai guardare i profili senza foto), religione, stipendio richiesto. Ci si scambia un po' di email, si chiacchiera al telefono o su skipe e alla fine se ci si "piace" si parte!
Diritti: Camera singola con tv, accesso a internet, telefonate low cost a casa, inclusione nella spesa della famiglia (anche se alcuni siti dicono che devono contribuire all'elettricità e alla carta igienica!). Almeno un giorno libero a settimana. Ci si può comunque accordare su tutto e alcune famiglie le ospitano in camera con i bambini.
Doveri: Pulizie minime relative alla camera dei bambini, caricare la lavapiatti, spazzare e preparare loro da mangiare. Possono andare a prenderli agli sport o stare con loro l'intera giornata, e di solito ci sono tre serate di babysitting a settimana incluse.