Non aspettatevi da questo piccolo bistrot dove il coperto non esiste un angolo bimbi e una baby- sitter. Per Raffaella, l’estrosa mamma che lo gestisce, non è questo il senso del “mangiar fuori come i grandi”. Piuttosto: a tavola ti porta pastelli, matite e un libretto che ha decorato personalmente con puntini da unire e figure da colorare. Seggioloni, mini porzioni e mini prezzi, qui esistono da sempre. Come pure materiali sempre nuovi per stimolare la creatività dei piccoli: dal das al panno lenci. Arriva un passeggino da sistemare al brunch? Pouf: lo spazio che nei ristoranti della zona sembra impossibile anche solo immaginare, qui si materializza in un istante. E se non avete più voglia di andarvene, tranquilli: il secondo turno non esiste! Su richiesta si organizzano feste private.
Anadima, anadima
Anadima
Via Pavia 10
tel: 02. 8321981
www.anadima.com
confermo: ero lì per pranzo
confermo: ero lì per pranzo quando è arrivata una famiglia con un bambino che ha iniziato a giocare a tavola con un fastidiosissimo videogioco ma è stato presto convertito, sotto gli occhi increduli dei genitori, a fogli di carta e matite colorate!
ne ho parlato anche qui http://www.cosebellemagazine.it/2011/01/24/anadima/
date un'occhiata se vi va!
il servizio e l'ambiente
il servizio e l'ambiente sono
ottimi.è bello finalmente andare con i bambini in un posto diverso dalla pizzeria, con anche il gusto per il design e la cucina curata e con un occhio di riguardo per i bambini
Buongiorno. "approfitto" del
Buongiorno. "approfitto" del web per ringraziarLa personalmente.. Credo che i nostri bimbi altro non sono che la sfida più grande da vincere.
Un bimbo non ti stravolge la vita..dà a noi "grandi" una seconda possibilità..una possibilità di ricordare..e allora.. quante volte per noi era una noia mortale andar per ristoranti con papà mamma zio zia e nonni...così oggi! E un bimbo insoddisfatto cosa fa? manifesta il suo disagio...ESATTAMENTE come noi adulti!Il bimbo lo fa producendo dei suoni che raggiungono il timpano interno e alla fine il malcapitato genitore, pieno di vergogna, infila le ciabatte e opta per la casa...PIù CHE LECITO DIREI..
MA da Anadima i "nostri" bimbi fanno il baby aperitivo e sono i loro genitori a doverli portar via con la forza..perchè?? nessuna bacchetta magica...non c'è trucco.. solo poche, piccole ma SINCERE attenzioni che gli fanno percepire di essere il benvenuto..
e scusate se è poco...
chi è più sincero di un bimbo?
Un caro saluto
Raffaella
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