A Dergano Bovisa, il gioco di strada diventa collante multiculturale
Prendete un quartiere simbolo dell’incontro tra diverse culture dove però le culture non si scambiano, e non si fondono, per mancanza di spazi a questo dedicati. Che fate?
De.de.p: design democratico, partecipato e popolare
Obiettivo: “Trasformare il territorio in uno spazio di idee aperto al dialogo”, spiega Claudia. Che ha pubblicato il risultato delle sue interviste su YouTube (www.youtube.com/watch?v=SuXr7NYZs1s) in un video-manifesto di de.de.p: design democratico, partecipato e popolare.
“Design non significa solo creare un oggetto chic e costoso, ma aggregazione, progettazione e conoscenza”, precisa. L’impatto pratico sul quartiere? Lo si vedrà a giugno, nel Parco Bassi, con la festa all’aperto dei giochi di strada del mondo. Qualche esempio?
Lupo nascondino e mondo
Dal “mondo”, che ha grafiche diverse a seconda dei Paesi e anche delle regioni d’Italia, al “lupo nascondino” peruviano al gioco con palle e lattine che in Ecuador chiamano “Pingu”, racconta Claudia. “E poi gessi, trottole, lattine e tappi”, anticpa.
Per informazioni e spunti sui vostri giochi di strada infodedep@gmail.com
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