Quando mamma o papà sono genitori al singolare

Teaser Description: 
Con l’associazione One Parent, i genitori single si danno una mano, in modo professionale

Avete mai notato che quando prenotate una stanza in hotel e dite che c’è un bambino, la proposta è sempre la stessa “Se in camera ci sono sia mamma sia papà il bambino ha uno sconto del, altrimenti è a prezzo pieno.”. Non è sicuramente la più importante, ma è una delle tante questioni che ogni giorno devono affrontare i Genitori single. Separati, divorziati, vedovi, ragazze madre, chiunque si trovi nella condizione di gestire la genitorialità al singolare.

Per questo, per confrontarsi, sentirsi meno soli e avere informazioni, è nata a Milano, da pochi mesi, l’Associazione One Parent. “E’ un’associazione fatta da genitori single, per genitori single. Si pone l’obiettivo di dare un supporto professionale a chi vive le tipiche difficoltà della genitorialità al singolare. Supporto che può essere di vario tipo: psicologico, legale, materiale etc.” spiega Bruno Aiazzi, genitore-single da quasi dieci anni e presidente dell’Associazione che ha fondato con Daniela Gualtieri e Marzia Crea. 

Ci racconta come è nata l’idea dell’Associazione?
E’  nata a gennaio 2012, come “prolungamento” di una community gratuita online che si chiama OneParent (www.oneparent.it) che raccoglie diverse centinaia di iscritti (genitori single) provenienti da tutta Italia. La community offre uno spazio web dove confrontarsi e anche l’opportunità di organizzare/partecipare ad eventi dove incontrare altri genitori single. Questi sono un ottimo momento di aggregazione sia per i genitori, che per i loro figli. La community è nata ed esiste con un approccio “amatoriale”. 
Invece l’associazione?
L’Associazione vuole invece dare un supporto più “professionale” tramite il supporto anche di professionisti esterni, e con i fondi del 5x1000 (in futuro quando saremo abilitati a riceverli) grazie ai quali potremo offrire servizi di più alto livello (sedi sociali distribuite sul territorio etc.). Tutte cose che oggi con la community non siamo in grado di fare.
Chi sono gli iscritti al momento?
Al momento 30 iscritti, ma il tesseramento è cominciato solo dall’inizio del mese di aprile.  Attualmente direi che siamo metà uomini e metà donne, età media 35-45 anni.
Cosa fa l’associazione nella pratica…
Incontri gratuiti con uno psicologo (uno sul tema dell’adolescenza, uno su “come dire ai figli che i genitori si stanno separando”) , incontri gratuiti con l’avvocato (uno sul tema “aspetti legali della separazione” e l’altro sul tema “aspetti legali del divorzio”), scrittura di un libro a più mani che raccolga alcune esperienze significative di genitorialità al singolare, banca del tempo, gruppi di Mutuo Aiuto.
Quali sono le esigenze, i bisogni più sentiti dai genitori single?
Sicuramente il bisogno di “non sentirsi soli” è fondamentale. Potersi confrontare con persone che stanno vivendo o che hanno vissuto gli stessi problemi è importante. Poi c’è il bisogno di “informazioni tecniche”: aspetti giuridici, legali, psicologici. Nel momento in cui si diventa genitori single si apre un mondo di domande a cui normalmente siamo impreparati a rispondere. Infine anche la possibilità di avere momenti di aggregazione sociale, dalla pizzata alle vacanze, è un’esigenza molto sentita.

Info: www.associazione-oneparent.it,  www.oneparent.it

di Cristina Colli
 

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero