Teaser Description:
Gattonando, entriamo nella mostra del MUBA con i giochi di Munari
Gattonando dentro alla mostra Vietato Non Toccare del MUBA
Avvertenze: l’itinerario che state per leggere è stato scritto gattonando, letteralmente, dietro a una classe di prima elementare in visita a “Vietato non toccare”, la mostra che propone percorsi di gioco e scoperta per bimbi dai 2 ai 6 anni attraverso le opere di Bruno Munari curata dal MUBA in Triennale. E a gattoni dovrete mettervi anche voi per visitarla e goderne appieno con i bambini.
Parola d’ordine: vietato non toccare. E vietato anche non stare scalzi. Tolte le scarpe, gli animatori del Muba vi consiglieranno di visitare la mostra “gattonando” o “sederando” per toccare e giocare con tutto il corpo.
Il tappeto rosso fatto di “vermicelli”
La visita, ma forse sarebbe meglio dire il gioco, inizia da un grande tappeto rosso con tanti fili tra cui tuffare mani e piedi. “Un tappetto fatto di vermicelli”, suggeriscono i bimbi che guidano Radiomamma in questa visita. Prima di infilare braccia, gambe, gomiti e a volte anche dei piedini nei buchi misteriosi contenuti da alcune grandi scatole che circondano il tappeto. Pronti a strisciare o a sederare avanti?
Il gioco del “più e meno”.
Per una volta, saranno i bambini a raccontarvi una storia. Di pioggia, di sole, di mare, di alberi, di macchine, di coccodrilli, di…Dipende dalle 4 tessere di plastica che sceglieranno e inizieranno a sovrapporre una all’altra su tavoli trasparenti. E poco male, anzi, molto meglio, se per sceglierle se le strofineranno in faccia per capire l’effetto che fa. Non ci sono regole sull’uso delle schede, e sulle storie che compongono. Basta ricordarsi di metterle a posto e provare a ragionare insieme sulla trama che i bimbi hanno deciso di inventare.
Le “tane”
Caldo, freddo, morbido, duro, buio, specchio, puzza, pozzi…Cosa si nasconde nelle tane costruite dentro alla Triennale? Per capirlo, bisogna sgattaiolarci dentro, e usare tutti i cinque sensi per trovare le risposte. Che non saranno mai giuste o sbagliate, di sicuro, diverse per ogni bimbo. E qui il bello, per un genitore, diventa ascoltare. “Una televisione? Qual’era la tana della televisione?”, chiede un’animatrice Muba alla bimba convinta di essere entrata nella tana della tv? “Quella con il buco che ci guardavi dentro e sotto c’era il mio compagno che parlava”. E’ la stessa tanta che un suo compagno chiama “pozzo” e la sua compagna di banco “tuffo nel mare”.
I prelibri
Avete mai visto una foresta di alberi su cui, invece dei frutti e delle foglie, crescono i libri? Ben arrivati nella foresta dei prelibri: libri illeggibili, senza parole, ma con stimoli visivi, tattili, sonori, termici e materici. Libretti da costruire tutti insieme, armati di fogli e di pastelli da strofinare sopra materiali di diverse forme e materie creando decorazioni e disegni inaspettati. Libretti a misura di mano piccola piccola, da portarsi a casa per ripetere e ricreare nuove scoperte.
La mostra Vietato Non Toccare, per bimbi dai 2 ai 6 anni, rimarrà alla Triennale di viale Alemagna fino al 24 gennaio. L’ingresso è a orari fissi e a numero chiuso. Dal martedì al venerdì, l’orario di ingresso per le famiglie sono le 17.00. Nei weekend, e durante le vacanze scolastiche, gli ingressi per famiglie sono: 10.30, 12.00. 14.30, 16.00 e 17.00. La visita dura 90 minuti. Biglietto adulti 8 euro, bimbi 5, scuole e gruppi 6. I biglietti si acquistano su Ticketone, www.ticketone.it, 899500022. Informazioni: info@muba.it, www.muba.it
E’ possibile inoltre organizzare feste di compleanno con visita della mostra per gruppi di amici da martedì a giovedì alle ore 16.30. Informazioni presso il MUBA, 02.43980402
Invia nuovo commento