Alla scoperta del giardino di Villa Reale
itinerario suggerito da Carlotta B., mamma lettrice del sito
Sapevate che, a Milano, ogni bambino ha un giardino privato per fare la sua festa di compleanno? Con prati, statue, fontanelle e addirittura un fiume popolato da pesci, anatre e cigni?
Non stiamo scherzando, eccovi l’indirizzo: via Palestro 16. Ci troverete un cartello che, chiaramente, recita: “accesso riservato ai bambini sotto i 12 e ai loro accompagnatori”. Senza bimbi, nel giardino di Villa Reale, progettato nel 1790, non si entra. Prima che i matrimoni civili fossero spostati in via Durini, qualche eccezione si faceva per le spose in cerca di un bello sfondo per le foto di rito e degli oh ohhhh dei bambini incantati dai loro vestiti. Oggi no, la Villa Reale è il paradiso di genitori, nonni e tate muniti di plaid e cestini da pic nic. Un giardino "privato" che, se si è nati nella bella stagione, diventa l'ideale per feste di compleanno con tiro alla fune, cacce al tesoro e pentolaccia appesa al ramo di un albero.
A che avventura giochiamo oggi?
Secchielli, palette e palloni da calcio a parte, l’attrazione numero 1 qui sono le anatre che attraversano il lago e cercano di entrate nella casetta a loro dedicata. Con pesci, cigni e, purtroppo, anche qualche topone di troppo, popolano il fiumiciattolo che scorre lungo il giardino. I bimbi piccoli, generalmente, si limitano a guardali dietro alla steccionata lanciando qualche mollica di pane. I più grandi, esploratori improvvisati, li seguono invece lungo i bordi del fiume e li incitano a nuotare più veloce guardandoli dall’alto, sui ponti di pietra sopesi sul lago.
Merende e laboratori al Pac
Pappe, merende o spuntini improvvisati, invece, si possono recuperare al chioschetto di bibite e gelati che si trova uscendo dal giardino di Villa Reale sulla destra oppure attraversando via Palestro e spingendosi sino al Bar Bianco all’interno dei più grandi e più noti Giardini Pubblici.
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