Il Parco Nord di Eva: tra orti e viali alberati per sentirsi fuori città
Itinerario inviato da Eva, lettrice e antenna di Radiomamma
Un itinerario del Parco Nord non esiste!. Nel senso di unico, o di l’unico. Davvero, mica è uno scherzo: grande com’è – 6mila metri quadrati – lo si gode a “pezzetti”. Di bosco, di giochi, colline e viali alberati. Dipende da dove lo imbocchi, e la scelta non è solo tra vie diverse ma da comuni diversi, e da come ci entri: in bici, a piedi, in carrozzina, di corsa, con la tua classe….
Di una cosa, però, potete stare certi: “La cosa bella è che ti dimentichi di stare in città”. Comincia così l’itinerario che leggete qui sotto, per genitori con bimbi piccoli, mandatoci da Eva, mamma antenna di zona 9 di Radiomamma..
Gli orti dei pensionati
Pronti? Partiamo da via Palanzone 16, 0 18, è lo stesso: proseguite dritti fino a quando la strada vi costringe a una curva e girate a sinistra. Trovate un parchetto con giochi per bambini dai 3 anni in su e anche una fontanella. Godibile fino alle 9 di sera e solo se non c’è un sole battente, perché non c’è ombra. Da qui, uscite dal cancello grande, e siete dentro al Parco. Alla vostra destra, trovate dondoli e altalene per i piccoli, direi 0-3 anni – haimè anche questi sempre battuti dal sole. Proseguendo lungo la strada, fino a quando non vi trovate davanti alcune case, girate a sinistra. La strada è sterrata ma percorribile (magari un po’ meno dopo che ha piovuto e dovete fare zig zag tra le pozzanghere). Appena potete girate a destra e, poco più avanti, trovate gli orti gestiti dai pensionanti che sono sempre contenti di mostrare verdura e frutta ai bambini.
Cappello, acqua e...occhio a dove mettete i piedi
Avanti, allora, e poi girate a sinistra. Camminate tra prati e alberi, nei paraggi vedrete anche una fontanella, e lungo la strada varie panchine su cui riposare.
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