Porta Romana Duomo, anti smog, anti fretta e anti noia

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Parola d'ordine: gironzolare e godersi il tragitto

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Avvertenze: quello che state per leggere, è un itinerario anti smog, anti fretta e anti noia. Inviato da una mamma lettrice di Radiomamma che alla via più veloce, e trafficata, per raggiungere il Duomo da casa ha preferito un lento, e originale, peregrinare...

Per andare dalla Porta Romana al Duomo di Milano, basterebbe fare tutto Corso di Porta Romana:   dritti dritti, in un baleno, si arriva alla Madonnina! Ma quanto smog, quanti rumori insopportabili, quanti motorini che sgattaiolano su marciapiedi di strade intasate....Si può allora fare un giro alternativo che ti fa sgranchire un po’, rassodare dove è necessario recuperare e fa respirare un po’ meno schifezza al povero poppante!

Il mercato di via Crema
Lasciandoci la Porta Romana alle spalle, giriamo a destra imboccando via Crema, tutta stile Liberty fornita di negozietti carini e di un marciapiede bello largo. Se la percorriamo il venerdì mattina, poi,  possiamo  fermarci a fare un po’ di spesa alle bancarelle del mercato rionale. 
Siamo al semaforo e allora giù, di nuovo a destra, per via Giulio Romano. Sempre il venerdì, qui possiamo fermarci da Fabio e Maria, i salumieri che hanno il prosciutto crudo più buono di Milano! Accettano anche i buoni pasto!

Croissant e "vip watching"
All’incrocio con via Ripamonti, sul lato sinistro, c’è una gelateria (Gelateria Ripamonti, appunto) che vale la pena di essere visitata...il gelato al gusto di cioccolato – sia normale che fondente – è una vera bomba! E se fa un po’ freddo, il croissant francese è davvero trés bon! Se percorriamo tutta via Bellezza, sul lato destro possiamo avere anche la fortuna di incontrare Gianna Nannini! Voci di corridoio dicono che ha scelto di vivere qui perché le piace molto il Parco Ravizza, dove porta a passeggio il suo cagnolino. Sta di fatto che abita in una casa davvero bella e all’interno del suo cortile possiamo trovare anche un centro di Pilates e una galleria d’arte!

Andiamo avanti! Siamo all’interno del Parco Ravizza, abitato qualvolta da enormi cornacchie che giocano nelle pozzanghere! Pausa altalena o veloce giretto sullo scivolo, raccogliamo una margherita e studiamo un po’ le cortecce degli alberi. Salutiamo i mille cani che vengono all’interno delle aree a loro dedicate a fare corse incredibili accompagnati da padroni ormai amici tra loro che chiacchierano in continuazione solo di cani. Proseguiamo perché altrimenti non arriviamo più a destinazione.

Quando in circonvallazione giravano le barche
Ecco siamo in via Bocconi. Non possiamo essere altrove dal momento che ci contornano decine di cappelli blu, stile college americano, che brindano con parenti e amici l’agognata laurea! 
Qui comincia il pezzo difficile e con qualche brutto attraversamento (d’altra parte Milano ha un impianto circolare! Prima o poi qualche circonvallazione la dovremo pur attraversare!).Passiamo veloci viale Bligny con le sue facce multietniche e dopo un centinaio di metri, il viale Beatrice d’Este, a un semaforo che per i pedoni non è mai verde (per i più arditi...guardate bene alla  vostra sinistra e correte!). Aspettando il semaforo possiamo ammirare un vecchio acquedotto....c’era il naviglio qui una volta; avremmo dovuto chiamare San Cristoforo per andare dall’altra parte!

La cripta di San Calimero
Siamo di nuovo nella quiete di via Bianca di Savoia, strada signorile che ci porta, dritti dritti, alla via San Calimero (per un po’ non più tanto dritti, visto che un parcheggio enorme è in costruzione in piazza Cardinal Ferrari. Ma poi, ci sarà un bel giardinetto sopra ai box!). Non si può non far pausa nella chiesetta omonima, una delle chiese più belle di Milano. Non dimenticate la cripta!
Altro breve attraversamento, ma meno complicato. Corso di Porta Romana, angolo via Francesco Sforza. Prendiamo porta Romana verso sinistra e sì, ci siamo, un profumino dolce di crema pasticcera ci dice che siamo arrivati da Panarello.....per chi volesse.... !

Subito dopo la pasticceria c’è uno slargo dove San Nazzaro in brolo, una delle più antiche Basiliche di Milano, voluta e fatta costruire da Sant’Ambrogio nel IV sec, apre le sue porte a chi avesse voglia di un giretto culturale. Sul lato destro della chiesa, vicolo Santa Caterina ci porta all’Università Statale di Milano. Che dire dell’Università più bella del mondo?! La dovrebbero forse solo un po’ ristrutturare!!! A questo punto a voi la scelta: o la più larga e anonima via Pantano, o la via Sant’Antonio, sempre piena di studenti, o la via Bergamini, consapevoli però che potreste lasciare lo stipendio da Anaconda, gioielleria di gran gusto e dagli oggetti molto particolari.

Occhi al cielo..ci siamo
Da ognuna di queste vie si arriva a via Larga. D’obbligo l’attraversamento! E qualsiasi strada, stradina o pertugio prendiate......alla fine guardate in alto la mia bela madunina che te brilet de luntan, tüta d’òra e piscinina, ti te dominet Milan....

 

 

Zona: 
Zona 4 - Porta Vittoria, Porta Romana, Forlanini, Monlué, Rogoredo, Corvetto
Legenda: 

 

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