C’è una striscia di cielo a pochi metri da terra in viale Campania. Cielo, nuvole e una vignetta sulla facciata che dice: “Wow – Spazio Fumetto”. Sì, questa è la casa milanese del fumetto, arte da sempre preferita dai bambini, ma non è solo per questo che Radiomamma ve lo propone come itinerario. La facciata sul viale nasconde un giardino, non attrezzato con giochi, ma con panchine, vialetti, spazio per skateboard e verde. Uno spazio apprezzabile dalle mamme con carrozzine, mentre il museo, ancora in fase di allestimento definitivo, è certamente adatto a bambini dai sei anni in su.
La prima cosa bella di questo spazio è la sua storia. Ex deposito ATM (1926) e storica sede della fabbrica Motta è uno esempio positivo di riqualificazione delle aree industriali cittadine. Il Comune ha fatto la ristrutturazione e poi ha dato la struttura in concessione alla Fondazione Franco Fossati che ha, in tutta fretta, aperto la sede dedicata alla nona arte, nata e cresciuta in Italia proprio a Milano, il primo aprile 2011. Non un museo tradizionale, ma una struttura aperta al pubblico che ospita mostre ed eventi dedicati ai fumetti in tutte le loro declinazioni. In archivio ci sono oltre mezzo milione di pezzi non sempre tutti esposti.
La visita è veloce e semplice. A piano terra c’è uno spazio museale permanente. Con biblioteca a scaffale aperto, area per conferenze e laboratori come corsi di fumetto e animazione, un villaggio dei puffi comprensivo di case, ovviamente a fungo, l’Uomo Tigre e Diabolik a grandezza naturale. Qui l’ingresso è libero. Nell’ultima sala in fondo sulla sinistra c’è l’area caffetteria, in allestimento, ma con già alle pareti i lavori realizzati da street artist. Anche il bagno è qui, niente fasciatoio, ma spazi ampi. Salendo al primo piano (scala da vecchia casa di ringhiera, ma c’è anche l’ascensore), si arriva nelle spazio dedicato alle esposizioni temporanee, pannelli mobili permettono di diversificare spesso gli allestimenti.
Da non perdere la terrazza sulla cui parete si ammira il murale realizzato da Pao e Willow, in occasione dei 25 anni di Smemoranda festeggiati qui. L’affaccio è sul parco, collinette verdi che terminano in un biscione dalla faccia simpatica alto sei metri. Per i più piccoli può essere un drago da favola, da cavalcare all'occorrenza, nel caso ci fosse una principessa da salvare. Si entra senza bisogno di passare dal museo, solo attraversando la volta che dà sulla strada.
Due le mostre aperte in questi giorni: fino al 13 novembre “DiabolikpopIcon” di Cristina Stifanic con ingresso gratuito e “Dylan Dog – 25 anni nell'incubo” fino all'11 dicembre con ingresso intero a 7 euro, ridotto a 4. Apre invece il 2 dicembre “Mozart a striscie”, Il genio mozartiano da Topolino a Manara. L’ingresso è gratuito per questa esposizione dedicata alla prima della Scala di Milano, un percorso sul genio musicale di Mozart visto attraverso le opere dei grandi fumetti e fumettisti della storia.
Il Museo di viale Campania 12 è aperto tutto l'anno, escluso il lunedì, il mese di agosto, 1 e 6 gennaio, Pasqua, 25, 26 e 31 dicembre. L’ingresso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura, dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica fino alle 20.
Info: 02.495.247.44 - info@museowow.it
di Chiara Pizzimenti
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