Diritto alla cultura e all'arte per i bambini: 18 principi per garantirlo
Il principio base è questo: “I bambini hanno diritto a partecipare all’arte in tutte le sue forme ed espressioni, a poterne fruire, praticare esperienze culturali e condividerle con la famiglia, le strutture educative, la comunità, al di là delle condizioni economiche e sociali di appartenenza”. Da qui l’ispirazione che ha fatto nascere la Carta dei diritti dei bambini all’arte e alla cultura
Sono in tutto 18 i principi del testo, un progetto che ha raccolto le adesioni di istituzioni culturali in molti Paesi europei e di molti intellettuali, da Claudio Abbado a Don Ciotti, da Stefano Benni a Lidia Ravera. La Carta nasce da un'idea de La Baracca Teatro Testoni Ragazzi di Bologna e ha ricevuto la medaglia dalla Presidenza della Repubblica. Il testo, tradotto in 26 lingue e pronto per diventare un libro illustrato, affermache i bambini in ogni parte del mondo hanno diritto ad arte e cultura come prescritto nella “Convenzione sui Diritti dell’Infanzia”e nella “Carta europea dei diritti del fanciullo”.
A cosa hanno diritto i bambini? In breve ad avvicinarsi all’arte in tutte le sue forme e a sperimentare i linguaggi artistici. A sviluppare, attraverso il rapporto con le arti, l’intelligenza. A godere di prodotti artistici di qualità. A frequentare le istituzioni artistiche e culturali della città, con la famiglia e con la scuola. A luoghi ideati e strutturati per accoglierli nelle loro diverse età. All’integrazione, se migranti, attraverso la conoscenza e la condivisione del patrimonio artistico e culturale della comunità in cui vivono. A progetti artistici e culturali pensati nella considerazione delle diverse abilità.
Chiara Pizzimenti
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