Buone notizie sul fronte della tutela delle mamme dalla Riforma del lavoro: l'articolo 55 del disegno di legge presentato dal governo spiega che le dimissioni delle lavoratrici, ma anche le "risoluzioni consensuali", durante il periodo della maternità e fino ai primi tre anni di vita del bambino, dovranno essere convalidate dal servizio ispettivo del ministero del Lavoro. Procedura che vale anche per le dimissioni di mamme adottive e affidatarie.
Di più: secondo il disegno di legge, abusare del foglio in bianco fatto siglare dal lavoratore o dalla lavoratrice per simularne le dimissioni o la risoluzione consensuale del contratto è un reato punibile con sanzioni fino a 30mila euro.
Solo in Lombardia, nel 2010, 5mila mamme hanno lasciato il lavoro entro la nascita di un figlio. E di queste, secondo la ricerca Padri e Madri Online dell'Associazione per la famiglia, 1700 vivono e lavorano a Milano.
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