Andrà in onda domani, giovedì 25 febbraio alle ore 21.10 su La7 la prima delle sei puntate di "Mamma ha preso l'aereo", la docu-fiction costruita sull’incontro tra genitori adottivi e i bambini che diventeranno loro figli, bambini sognati e desiderati dopo anni di attese burocratiche.
"Abbiamo ritenuto che aprirsi e condividere è importante anche per i nostri figli, perché non abbiano paura a raccontare la loro storia e comprendano che l'adozione è solo un mezzo un po' diverso per creare una famiglia e che le storie che accompagnano questo percorso possono essere talmente belle e coinvolgenti che qualcuno ha avuto il desiderio e la voglia di raccontarle e renderne partecipi altri...... perché la diversità è sicuramente un valore aggiunto", racconta Annalisa, una delle mamme protagoniste, dal blog creato sul sito de La7 per discutere, informare, coinvolgere quanti stanno vivendo o sono interessati al tema dell'adozione.
L'annuncio di questo nuovo format ha suscitato discussioni e polemiche totalmente preventive. Adesso finalmente sarà possibile vederlo e comprendere come (e con quale spirito) è stato realizzato. Il programma, oltre a dar conto delle diverse tappe necessarie per giungere all’adozione – cosa che di per sé già rappresenta un importante servizio informativo su una realtà che interessa sempre più persone, ma di cui si sa ancora molto poco – racconterà delle singole, concrete storie di adozione.
Raccontare e abbattere gli stereotipi
Con il patrocinio di Cifa Onlus (Centro Internazionale per l’Infanzia e la Famiglia), uno degli enti più importanti che si occupano di adozioni internazionali, le telecamere de La7 hanno seguito la vita di 6 coppie in “attesa adottiva”.
"Abbiamo collaborato a questo progetto", dice il presidente del Cifa, Gianfranco Arnoletti, "Perché volevamo informare, sensibilizzare, uscire dagli stereotipi. Ad esempio, quello del bambino ideale: piccolissimo, sanissimo, bellissimo. Seguendo le storie vere di queste famiglie, spero che tanti possano comprendere che la felicità dell'incontro con tuo figlio, indipendentemente dal fatto che abbia 2 o 7 anni, abbatte tutti i luoghi comuni".
Sei storie di nascita
Le vicende delle coppie protagoniste di queste sei puntate, come quelle di tante altre coppie italiane, è per molti aspetti simile ad una gravidanza biologica: l’attesa, la speranza, la paura e le emozioni sono intense e crescenti allo stesso modo.
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