Italia: meno nascite nel 2009
Nel Regno Unito, li chiamano "recession baby", i figli della crisi economica: negli ultimi 12 mesi, in piena recessione, hanno fatto aumentare la popolazione di oltre 400mila unità, con un incremento demografico che non si vedeva dal 1972. In Italia, invece, assistiamo al fenomeno contrario.
Dal bilancio demografico diffuso dall'Istat per i primi due mesi del 2009, emerge che si sono avute 89.854 iscrizioni in anagrafe per nascita, con un decremento di 4.472 unità rispetto agli stessi mesi del 2008. Il saldo è negativo in tutte le regioni, con un cifre che variano da -0,2 per mille del Sud a-0,4 per mille delle altre regioni.
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