Un sito unisce mamme russe in difficoltà e mamme italiane
Un Natale di vera solidarietà? Si può realizzare ascoltando la voce di altre mamme. Quelle che, dalla Clinica pediatrica Rdkb di Mosca, raccontano la battaglia per curare i loro bambini attraverso il sito www.aiutateciasalvareibambini.org.
L'idea è venuta all'associazione italiana Aiutateci a Salvare i Bambini Onlus, gemellata con un gruppo di volontari russi (il Gruppo di volontariato Padre AleksanderMen) operativi nellospedale. La Clinica pediatrica Rdkb è l'unica del Paese con reparti di oncoematologia e di trapianto di midollo: centinaia di famiglie vi approdano per salvare i propri figli da malattie molto gravi, ma che in altri contesti sarebbero anche più facilmente curabili. La situazione socio-economica della popolazione russa e l'assenza di una completa copertura sanitaria aggravano molto la situazione: molti genitori vendono casa e si indebitano enormemente per acquistare le medicine necessarie alla terapia.
Di qui l'idea di una finestra che collegasse le mamme italiane a quelle russe: basta aprire il sito www.aiutateciasalvareibambini.
Per loro, dall'Italia si sta facendo tanto: per le famiglie in trasferta, ad esempio, due anni fa è stata inaugurata una foresteria. Una casetta rossa, appena fuori Mosca, che è un miracolo di solidarietà costato quasi mezzo milione di euro e destinato ad essere casa per 40 bambini alla volta. A meno di due anni dalla sua inaugurazione, la foresteria della Clinica pediatrica Rdkb di Mosca ne ha già ospitati un centinaio: piccoli e adolescenti, in genere con le loro mamme (ma a volte anche papà), provenienti dai reparti più problematici della Clinica (Oncologia, Oncoematologia, Trapianto del Midollo ed altri) e in qualche caso raro anche orfani in cura presso la struttura ospedaliera.
Per conoscere e sostenere le attività dell'associazione e i bambini ricoverati
www.aiutateciasalvareibambini.
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