Le mamme lavoratrici fanno bene alla famiglia. E non solo economicamente: sono un buon modello, e rendono felici, mariti e figli. A sostenerlo è un sondaggio realizzato dal portale inglese Mumsnet.com su 1500 mamme lavoratrici, a tempo pieno, del Regno Unito. E i suoi risultati sono una boccata d’ossigeno per tutte coloro che quotidianamente si destreggiano tra casa e ufficio tormentate dai sensi di colpa.
- Più del 90% delle intervistate si ritiene un buon modello per i figli e più del 50% è contenta di conciliare carriera e famiglia;
- I tre quarti delle intervistate dichiarano di essere più efficienti sul lavoro da quando sono diventate mamme;
- Il 60% delle intervistate sostiene che i colleghi non si arrabbiano per le loro assenze legate ad emergenze con i bambini;
- La maggioranza delle intervistate è convinta che le sue opportunità di carriera, promozioni comprese, siano le stesse di quando non aveva figli.
Gulp! Visti dall’Italia, sono dati impressionanti. Ma è di mamme normali che stiamo parlando?
Risposta affermativa: l’80% delle intervistate lavora per portare a casa uno stipendio senza cui la famiglia non potrebbe sopravvivere. E, sensi di colpa a parte, ammette di fare una gran fatica.
- Il 70% delle intervistate confessa di non avere tempo per sé;
- Il 90% delle intervistate ritiene di non passare abbastanza tempo con il partner;
- La maggioranza delle intervistate si sente “esausta” ma non “in colpa”
Che dire? Coraggio a tutte.
www.mumsnet.com
La cosa che mi preoccupa in
La cosa che mi preoccupa in queste statistiche è che non esiste una percentuale in cui le intervistate si senta in colpa per non passare abbastanza tempo con i figli.
Ritengo che sia molto importante nei primi anni di vita la figura materna, asili a parte (che poi si ammalano sempre e sono metà del tempo a casa appunto)...
ci rifletterò meglio quando diventerò madre, spero presto :)
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