Agenda

Archivio News

Letti oversize per dormire con i figli

Teaser Description: 
La nuova tendenza al salone Maison&Objet

co-sleepingAddio lettino alla francese. Le famiglie d'Oltralpe cambiano abitudini e scelgono la maxitaglia, letti matrimoniali da 200x180 cm. E' la nuova tendenza che ha animato il dibattito al Salone Maison&Objet, che ha appena chiuso a Parigi un'edizione all'insegna del co-abitare. 
Un prefisso minimo che porta con sè una nuova filosofia di vita: condividere, cooperare, coabitare. Lasciarsi alle spalle i tempi di individualismo sfrenato e restaurare i legami tra generazioni, ricomporre nuove famiglie "a geometria variabile". Gli stili anticipano il cambiamento sociale, avverte il catalogo del Salone.

A letto con i bambini, dunque? Il fenomeno del co-sleeping, ampiamente pubblicizzato da alcune star come i prolifici Jolie-Pitt (il loro letto è davvero maxi: tre metri per otto posti), è controverso. Dormire nel lettone per i bambini è consolatorio e impedisce l'ansia di separazione nella fase più delicata, quella dell'addormentamento. Ma la gran parte dei pediatri sottolinea come non sia affatto necessario (e a volte nemmeno utile) condividere il sonno, perché non rappresenta un sistema per far crescere felici e sicuri i figli. Secondo altri esperti, d'altra parte, il co-sleeping si cementa durante la prima fase dell'allattamento notturno e consente ai bambini di sviluppare una relazione di attaccamento con la madre. In seguito, diventa un'abitudine da vivere con serenità.
Il trend francese avrà la meglio sul tabù del lettone? Chissà. Forse, prima di decidere, vale la pena di rivedere Tanguy.

Anche secondo me Silvia un

Anche secondo me Silvia un po' di ironia non ha mai fatto male a nessuno :-)
il film Tanguy era meraviglioso e ho molto apprezzato il link che me l'ha ricordato!

Cara Silvia, con questo

Cara Silvia, con questo articolo volevamo solo segnalare un trend, un nuovo stile emerso nell'ambito di un salone dell'arredamento.
Non c'era alcuna pretesa scientifica, nè tantomeno la volontà di esprimere un giudizio su cosa sia giusto o meno fare con i propri bambini.
Abbiamo fatto un cenno a due orientamenti contrapposti, quello che sostiene la bontà del co-sleeping e quello che invece difende le camere separate. La chiusa su Tanguy, che tra l'altro è proprio un film francese, voleva solo essere una battuta di buon umore (dal momento che la locandina del film mostra il protagonista -trentenne- a letto con mamma e papà). Peccato non sia stata capita, la prossima volta cercheremo di fare meglio, promesso!

in effetti in Italia

in effetti in Italia serpeggia sempre un certo dissenso su questo tema, dimenticando il fatto che il co-sleeping non è una moda, ma un comportamento che c'è sempre stato prima dell'invenzione delle camerette.
Mio figlio di quasi due anni allattato al seno fino a 20 mesi, sicuramente è un bimbo molto fisico ed affettuoso, che mi vede poco (esco al mattino e torno alle sette di sera) e recupera il tempo perso mettendosi tra mamma e papà, lo fa nel cuore della notte, passando dal suo lettino al lettone,scavalcandoci che quasi non ce ne accorgiamo.
Non so se diventerà TANGUY, non credo, ma so che questi momenti non ci saranno per sempre...ed io e mio marito concordiamo sul fatto che non è poi così grave e che prima o poi vorrà andare nella sua cameretta, quando sarà pronto, così come pian piano si è staccato dal mio seno.

ne avrei da dire sulla

ne avrei da dire sulla superficialità di questo articolo..
certo che il link al film TANGUY ve lo potevate proprio risparmiare!
ricerche, studi, pediatri di fama mondiale... offrono numerosi dati per dimostrare proprio il contrario!
bambini sereni e appagati nei loro bisogni primari da piccoli saranno adulti sereni, indipendenti ed autonomi da grandi!
non è che la nostra generazione di trentenni è ancora così tanto dipendente da mamma e papà proprio perchè figlia di una terribile e fortissima "cultura del distacco" degli anni 70?!

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero