Un aerosol per curare, divertire ed educare
Chi ha bambini facili vittime di bronchiti e bronchioliti, lo sa: l’aerosol, nei mesi invernali e a volte anche d’estate, diventa un “pezzo” di famiglia. Letteralmente: staziona in salotto, viene infilato in valigia per vacanze e weekend fuori città, funziona, odiatissimo dai bimbi, anche 6 volte al dì. E alzi la mano chi, a corto di storie, canzoncine e altri trucchi per tenere buoni i bimbi sotto la mascherina, non ha invocato un aerosol di design da sfoggiare in salotto, magari provvisto di dvd.
Fantascienza? No, il frutto della collaborazione tra Zambon Italia, Oregon Scientific e Istituto Europeo di Design, dal triplo impatto positivo: allieva le fatiche dei genitori, diverte i bambini e migliora l’aderenza alla terapia. Parola di Gianluigi Marseglia, Professore di Pediatria Generale e Specialistica Clinica Pediatrica all’Università degli Studi di Pavia: “La disponibilità di uno strumento che cattura l’attenzione del bambino è senz’altro positiva nel favorire la sua aderenza alla terapia, non solo perché distoglie la sua attenzione dalla classica mascherina, ma perché impegna la sua fantasia e trasforma un momento di potenziale noia in un’opportunità di divertimento e pefino di apprendimento”.
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