Contrastare la pedofilia online individuando, e segnalando, i siti a contenuto pedo pornografico. Il Telefono Arcobaleno lo fa con un'azione quotidiana e report mensili sulla situazione delle violazioni via web. Nel solo mese di gennaio 2011, sono 5.390 i siti segnalati, la maggior parte dei quali ospitati da Service Provider europei.
Nella classifica mensile per Paese compilata dall'Osservatorio del Telefono Arcobaleno sono gli Stati Uniti i primi per diffusione di pedopornografia, seguiti da Olanda, Germania e Russia. I dati raccolti a gennaio, nel corso dell’attività di monitoraggio del web, evidenziano, inoltre, che la maggior parte delle vittime del mercato criminale della pedofilia on line sono bambine di età inferiore ai 10 anni; in particolare è la fascia di età compresa tra i 6 e i 9 anni a essere più frequentemente rappresentata.
Secondo Giovanni Arena, presidente di Telefono Arcobaleno, “La pedofilia on line non ha niente di virtuale. Conoscere le caratteristiche dei minori a rischio è il primo passo per proteggere i bambini in maniera più efficace e per orientare meglio le attività di prevenzione e intervento”.
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