Genitori e insegnanti lanciano una campagna per la scuola pubblica di qualità
Difficile non notarlo: grande, tappezzato di slogan in difesa della scuola di qualità, parcheggiato davanti alle materne e circondato dai genitori dei remigini (i bambini che frequentano l’ultimo anno di asilo) in cerca di dritte per capire quali sono gli effetti pratici della riforma Gelmini.
L’idea del camper itinerante, che ogni giorno staziona davanti a una scuola materna diversa, è una delle iniziative delle Segreterie della buona scuola e del Comitato scuole di zona 3 per una scuola di qualità.
Che c’entra il camper giallo? Semplice: dentro il camper, e nei banchetti attigui, gruppi di genitori e insegnanti volontari invitano le mamme e i papà dei remigini a compilare un modulo di iscrizione integrativo per richiedere, appunto, due insegnanti contitolari per classe e le compresenze che consentono ai bambini di andare in visita ai musei, di lavorare per gruppi nei laboratori di informatica, di essere seguiti dopo un periodo di assenza e, in generale, di avere il tempo e l’attenzione necessarie per crescere invece di esser “parcheggiati” a scuola a fare i compiti.
Una copia del modulo sarà consegnata dal genitore al momento dell’iscrizione a scuola alla segreteria scolastica chiedendo che sia protocollato e allegato all’iscrizione ufficiale, l’altra sarà consegnata dalle Segreterie della buona scuola all’ufficio scolastico regionale. Solo una provocazione?
Lisa giura di no: “Compilare il modulo integrativo e richiedere l’organizzazione prevista fino a oggi per il tempo pieno o per il modulo significa dire alle istituzioni che vogliamo una scuola di qualità e che non siamo disposti a rinunciarci”.
Il calendario delle soste del camper, che girerà le scuole fino al 14 febbraio, è pubblicato sul Diario del Camper Giallo all’indirizzo web www.comitatizona3.blogspot.com
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