Genitori in scacco dei figli ambientalisti
Nel Regno Unito, lo chiamano “pester power”, ovvero l’abilità dei bambini nel tampinare i genitori per ottenere ciò che vogliono. Ma stavolta il desiderio dei piccoli inglesi non è un gioco. Piuttosto: lampadine a risparmio energetico, cestino della merenda a zero impatto ambientale, raccolta differenziata e genitori che non inquinano il pianeta. Possibile?
Fin troppo, suggerisce uno spassosissimo speciale di The Observer, intitolato “Quanti alberi hai piantato, papà?”, che fotografa la nascita di un nuovo fenomeno, la carica degli eco-kids: attivisti ambientalisti, anche di 4 anni, poco disposti ad accettare genitori che inquinano il pianeta.
E sarebbe un problema? Un bimbo che torna da scuola e dall’asilo attento a quanta acqua papà e mamma usano per la doccia, a conservare sacchetti di carta e plastica e a fare la raccolta differenziata, a noi sembra un sogno. Ma, lascia intendere il magazine inglese, le cose prendono un'altra piega quando i piccoli cominciano a dirti che se voli per lavoro uccidi i pinguini del Polo o che se li accompagni in macchina all’asilo senza piantare un albero sei un assassino.
Il rischio, denunciano alcuni genitori interpellati nell’articolo, è che l’inegnuità trasformi i loro piccoli in talebani dell’ambientalismo…il tutto mentre il Governo approva l’ampliamento dell’aeroporto di Heathrow.
Per leggere l'articolo
www.guardian.co.uk/environment/2009/feb/01/ethicalliving-family
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