Nonni "in trasloco" per aiutare figli e nipoti
C'è chi giura che sia lei, e non Obama, l'inquilino più importante della Casa Bianca. Stiamo parlando di Marian Robinson, la first nonna che si è trasferita da Chicago a Washington per badare alle nipotine. Lanciando una tendenza o, meglio, accelerandola: pare che negli Stati Uniti siano sempre di più i nonni che cambiano città, o addirittura stato, per dare una mano a figli e nipoti strangolati dai costi di babysitter, nidi e aiuti pomeridiani per i compiti.
Parola del portale Grandparents.com: a fine gennaio, l'83% dei suoi utenti ha risposto a un sondaggio dicendo che un trasferimento eccellente come quello della signora Robinson è destinato a cambiare la percezione del ruolo dei nonni e della loro importanza nella famiglia. Nonchè a spingerne di nuovi a traslocare vicino ai figli.
Di statistiche ufficiali sui nonni che si trasferiscono, non ce ne sono. Ma il prestigioso quotidiano Christian Science Monitor, che alla tendenza ha dedicato un lungo articolo raccogliendo le storie dei nonni in questione, conferma che negli Stati Uniti sia in atto un grande cambiamento.
Non senza rischi per i nonni "relocating", avverte il quotidiano. Da qui il decalogo che pubblica per aiutarli a ponderare bene la decisione: come ti troverai con nuore o generi? Sicuro che tuo figlio non verrà a sua volta trasferito per lavoro? Ti sentirai più sfruttato o più contento?.....
http://www.csmonitor.com/2009/0126/p17s01-lifp.html
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