New York: aumentano i genitori che scelgono Ikea come "tata" ogni settimana
L’Ikea come baby sitter? Complice la crisi economica, e i tagli sulle spese di tanti genitori, quella che a lungo è circolata come una battuta in Italia è diventato un fenomeno negli Usa. Al punto da finire sulle pagine del New York Times, con tanto di percentuali di crescita dell’utilizzo delle stanze con le palline e servizio tata della catena svedese: + 20% dall’inizio del 2009 nei negozi delle principali città americane.
Secondo l’indagine del quotidiano americano, ci sono genitori che portano i piccoli nelle “Smaland” Ikea anche con cadenza settimanale approfittando del servizio gratuito baby sitting per lavorare nella caffetteria con servizio wi-fi. Altri, scelgono invece i magazzini Ikea per uscite a cena dai prezzi contenuti studiando orari e percorsi per accaparrarsi gli sgabelli attorno alle aree gioco.
E lo shopping? Le pr di Ikea America, ammettono che la maggior parte dei genitori “visitatori fissi” non fa acquisti.
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