Dimenticate la "mamma tigre", teorizzata dalla professoressa di Yale Amy Chua nel bestseller Batlle Hymn of the tiger mother, che obbliga i figli a suonare strumenti che non amano e ad eccellere negli sport fino a sfiancarsi per imparare disciplina e senso del dovere. Dagli Stati Uniti, per parola dell'economista Bryan Caplan della George Mason University, arriva l'invito opposto: genitori, rilassatevi e divertitevi di più.
Nel libro Selfish Reasons to have more kids: why being a great parent is less work and more fun that you think (ecco perchè essere un bravo genitore è meno faticoso e più divertente di quello che pensi), Caplan, 3 figli, invita le mamme e i papà ad accettare che la vita dei figli è plasmata più dai loro geni e dalle loro scelte che dagli sforzi genitoriali per farli eccellere in questa o quella disciplina.
Di più: Caplan esorta a far "abbandonare" il basket o il corso di violino, se i bimbi non li amano, perchè questo non avrà alcuna influenza sul tipo di adulti che diventeranno. Per provarlo, cita studi su bimbi adottati e su gemelli secondo cui gli sforzi sul lungo periodo dei genitori giocano un ruolo piccolissimo, o addirittura nullo, per quanto concerne il successo e altri risultati ottenuti.
I benefici del "serenity parenting"? Oltre a essere più sereni voi e a non complicare la vita ai vostri figli, darete una mano ai tanti aspiranti genitori che oggi rinunciano a mettere al mondo un bimbo perchè pensano di non potersi permettere super scuole, super sport, super corsi pomeridiani da mamma tigre.
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