Agenda

Archivio News

Usa: nidi, asili e "babyparking" aperti 24h

Teaser Description: 
Con la crisi, cambiamo gli orari di lavoro. E i servizi x genitori

Asili nido aperti di notteDimenticate il tradizionale orario 9-5. E fate un passo oltre ai prescuola e ai giochi serali che oggi consentono ai genitori di Milano che lo necessitano di affidare i loro piccoli a nidi, asili e scuole anche dalle 8 alle 18. In America, i servizi per famiglie hanno spostato le lancette dell'orologio in avanti, e in molti casi restano aperti tutta la notte.

A raccontarlo è il New York Times, partendo da un dato:  il 40% dei lavoratori americani oggi sono impegnati in orari non standard. Tra loro, molte mamme e papà che lavorano come infermieri, nei settori della ristorazione e dell'assistenza, come addetti alle pulizie con turni notturni e, più in generali, in settori con orari "extra ufficio". E anche molti genitori che la crisi ha costretto a reinventarsi, a lavorare anche nel weekend e ad accettare doppi e tripli turni.

Il quotidiano americano descrive la quotidianità di un "day care" dell'Ohio,  stato in cui il numero di centri che offrono assistenza notturna alla famiglia è aumentato del 50% dal 2003 e in cui sono quadruplicati in 8 anni gli asili aperti nel weekend. All'ABC&ME, ci sono nonne che accompagnano i bambini alle 4.30 di mattina prima di iniziare il turno da Burger King, mamme che ritirano due bimbi alle 23 dopo il lavoro di infermiera in una casa privata o alle prime luci del mattino quando finisce l'impiego in un ristorante. 

 
Educatrici che lavano i dentiti, danno il bacio della buona notte o leggono fiabe per addormentarsi, preparano cena e colazione, aiutano con i compiti? Per molti genitori intervistati dal New York Times, la riposta è sì. Il costo di una babysitter a casa propria è troppo alto, e la paura di restare senza lavoro troppo grossa.
 

Ciao Gloria condivido quanto

Ciao Gloria
condivido quanto dici. Soprattutto sul sempre "in carica", su tutti i fronti..

Andare incontro alle

Andare incontro alle esigenze dei genitori spesso risulta aberrante per il bambino. Essere parcheggiato al nido a qualsiasi orario, senza possibilita' di stabilizzare abitudini, riti, maestre, compagni e' un danno. Si' al nido, ma ad orari fissi e non troppo prolungati. Il bambino ha bisogno di rientrare a casa e godersi l'ambiente a lui familiari. Una levataccia alle cinque di mattino per seguire il turno materno non puo' che creare destabilizzazione e nervosismo. E' contro la serenita' di un bambino.

Certo, magari fosse

Certo, magari fosse possibile stabilizzare, accudire, non prolungare, godersi l'ambiente famigliare....
ma se il nostro modello di società continuerà ad essere sempre più competitivo, la crisi più mordente, il lavoro più precario e senza orari...(sempre aperti, sempre produttivi,sempre connessi, adulti che lavorano fino a 70 anni...e quindi scomparsa anche del lavoro di accudimento dei nonni) la prospettiva è 'o non fare figli o parchggiarli... Sono troppo pessimista? No, sono relaista e lo vivo sulla mia pelle di mamma lavoratrice
e con un figlio unico perchè 2 non li potevo gestire...a Milano negli anni 2000.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero