Carlotta Jesi
Segni particolari: specializza in salti, giganti, di carriera e di Paesi. Ha cominciato all'Università - Milano, Edimburgo e Oviedo a gentili spese del programma Erasmus - e non si più fermata. Fresca di laurea in filosofia, sbarca al Parlamento di Bruxelles e da lì vola a Chicago nel campus di Accenture, ex Andersen Consulting. In 12 ore di lavoro al giorno trova anche il tempo di innamorarsi, ma due consulenti in famiglia sono troppi e ..puf..altro salto, per provare a inseguire il mestiere dei sogni e fare la giornalista.
Comincia la gavetta nella redazione di Vita, il magazine del non profit, e un'infinita serie di collaborazioni con Italy Daily, Corriere Milano, Sole24Ore, Donna Moderna, VanityFair e Ventiquattro. Viaggiare diventa un lavoro, e stanare innovvatori e imprenditori sociali in giro per il mondo il suo mestiere. Finchè diventa mamma, di Tommaso (4 anni) e Filippo (2), e le prende un'irrefrenabile voglia di passare dall'altra parte della barricata: se invece di raccontare il cambiamento provasse a realizzarlo di persona?
La risposta è Radiomamma: è la fondatrice del sito su cui state navigando.
Stefania Cuzzeri
Always in hurry, sempre di corsa, dice di se stessa Stefania. E poi ci aggiunge un ;) , sorriso auto ironico. Se avete un’altra ricetta da suggerirle per riuscire a dedicarsi a due bimbi di 4 anni e 15 mesi (Lavinia e Lorenzo), a un lavoro con serietà ed energia, alla famiglia e alle proprie passioni (in ordine sparso, viaggi, cinema e buona compagnia) giura di essere pronta a rallentare. Filosofa per formazione, marketing e product manager per passione, ha abbandonato una carriera nel mondo dei cosmetici per sviluppare Radiomamma. La radiomamma card è una sua creatura, e non avete ancora visto il resto…..E' la nostra responsabile marketing, e se vi capita di vederla per strada con pc aperto, aria sicura sui tacchi alti e prole al seguito, sappiate che ha tutto sotto controllo.
Cristina Colli
Lo dice sempre: vivo a Milano, ma sono di Parma. Questa cosa la ripete anche a se stessa da 10 anni, da quando è sbarcata sotto la Madonnina per realizzare il suo sogno di bambina: fare la giornalista. Prima la scuola di giornalismo, a Urbino, da dove si è portata via titolo (giornalista professionista) e marito, collega ovviamente. Poi al lavoro, a Milano, redazione dopo redazione: Radio 24, Agr, Il Sole-24Ore. Nel caldo luglio del 2007 la svolta. Arriva Francesco: occhi blu, capelli da invidia e poca propensione al sonno. Allora si cambia e la mamma giornalista trasforma il salotto di casa in redazione. Comincia la vita da freelance: Il Sole-24Ore, Donna Moderna, Altroconsumo, Come Stai. Poi un giorno Francesco torna a casa dal nido e dice che “è conciato” perché ha mangiato la pasta con il “sughètto”. Lui è davvero milanese. E allora bisogna fare qualcosa per questa città, che ci ospita. Ed eccomi a Radiomamma.
Alessandra Colombo
Dopo la laurea in Relazioni Pubbliche, aveva giurato che non avrebbe fatto solo la mamma. Si immaginava superdonna, in carriera, con la piega sempre a posto e una mega nanny inglese. Le cose, però, sono andate diversamente: dopo la nascita dei suoi due bimbi, il tailleur (unico) è rimasto nell'armadio e per 5 anni si è dedicata a fare la supermamma. Con Radiomamma, si è rimessa in gioco: è l’antenna della zona 1 e giura di riescire a seguire i bambini come voleva. Basta a spiegarvi perché è diventata anche la formatrice delle altre antenne di zona?
Sara Manazza
Ricercatrice nel campo dei trend di consumo e degli stili di vita, si occupa d'innovazione, di design e del piccolo Vasco. Le piace far la spesa e camminare
Roberta Aguzzi
A “stanare” negozi e locali davvero creativi e davvero a misura di bimbo, Roberta ha iniziato a Parigi. Con l’entusiasmo, e al tempo stesso l’urgenza, di chi è nuovo in città e, per di più, con un neonato di 15 giorni nella carrozzina. Ha scoperto un “mondo” che sta cercando di importare a Milano: nella sua Teo boutique e facendo l’antenna di zona 3. Se la incontrate, sappiate che in fatto di standard con cui misurare la vivibilità di una città, Roberta pensa in grande. O meglio: allo spazio, l’aria buona e la vitalità di Santo Domingo dove ha vissuto da piccola
Stefania Cifani
Mammitudine = universo parallelo in cui c’è urgente bisogno di fare rete. Stefania si schernisce, ma per Radiomamma questo termine da lei coniato dovrebbe essere inserito nel vocabolario. Dopo 12 anni di ricerca, clinica e di mercato, cinque anni fa è entrata nella “mammitudine” e ha deciso di reinventarsi: basta pc acceso h24, orari rigidi e zero autonomia di movimento. La vita è altrove e il lavoro, tutto da immaginarsi, anche. Appassionata di cucina al punto da organizzare catering per gli amici, decide di buttarsi sulla progettualità. Di eventi e di una Milano diversa, che stana e inventa a cominciare dal quartiere Isola.
Ariane Ambra M. Sogliani
Nasce a Parigi in una famiglia di artisti. Poca propensione per le arti, ma un fortissimo senso estetico, la avvicinano al mondo della moda con cui ha un rapporto di odio-amore:é stylist per diverse testate, e del suo mestiere dice: ha senso farlo finché ti senti una bimba che gioca con i vestiti di tua mamma ,se finisci col prenderti troppo sul serio...lascia stare. Ha cominciando facendo l’antenna di zona 6 e, causa trasloco, si è spostata in zona 4. Di Radiomamma dice che entra nel tuo cuore quando diventi madre e capisci come cambia tutto da un giorno all'altro. E e che è il caso di spingere un po' perchè le cose migliorino!!
Eva Boni
Le milanesi fanno figli sempre più tardi? Lei va in contro tendenza: a 24 anni ha due bimbi e sta per diplomarsi. In naturopatia, dice orgogliosa. “Con la maternità ho scoperto una vera vocazione per tutto ciò che è un modo alternativo di mantenersi in salute”. Appassionata di danza, nel senso che balla di tutto, dall’afro alla contemporanea, è l’attivissima antenna di zona 9.
Il comitato scientifico di Radiomamma
Perchè un comitato scientifico?
- validare e arricchire i criteri di accessibilità, accoglienza e attenzione alla famiglia e gli strumenti di indagine con cui la rete di Antenne di Radiomamma misura il livello di maturità family friendly di esercizi commerciali e professionisti;
- Dare “ossigeno” alla città con la creazione di un “think tank” che, partendo dall’unità di misura famiglia, elabori dei criteri e delle nuove proposte di vivibilità per la città. Ideando e lanciando nuovi progetti su Milano.