Assegno unico per i figli: al via dal 1 gennaio, come funziona

Fino a 175 euro al mese, in base all’Isee e anche per i figli maggiorenni. I pagamenti da marzo


Via libera del Consiglio dei Ministri all’assegno unico per i figli. Il contributo da gennaio entrerà in vigore, sostituendo tutte le vecchie misure a sostegno delle famiglie, eccetto il bonus nido che rimane per altri due anni ed è cumulabile con il nuovo assegno universale (leggi qui come chiedere il bonus nidi e come funziona l’assegno ponte fino al 31 dicembre)

ASSEGNO UNICO PER I FIGLI: A CHI SPETTA, A QUANTO AMMONTA, COME CHIEDERLO E QUANDO

A CHI SPETTA

Tutti i genitori con figli, dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni. Non ci sono limiti di età in caso di figli disabili. Spetta sia ai  lavoratori dipendenti sia agli autonomi. L’assegno va al genitore che fa la domanda o diviso tra i due genitori (specificandolo nella domanda). In caso di affidamento esclusivo spetta al genitore affidatario. I genitori extracomunitari possono fare domanda se hanno permesso di soggiorno, permesso di lavoro o di ricerca superiore a sei mesi e residenza in Italia da almeno 2 anni

IMPORTO

L’assegno arriva a 175 euro al mese (85 euro mensili massimo per figli tra i 18 e i 21 anni). L’importo varia a seconda dell’Isee, del numero di figli, della maggiore o minore età, se sono studenti o se hanno delle disabilità.  La cifra massima (175 euro) per chi ha Isee fino a15mila euro. Poi cala. Con Isee oltre 40mila o senza presentazione di Isee l’assegno è di 50 euro mensili a figlio.  Sono previste maggiorazioni: a partire dal terzo figlio (+ 15-85 euro a figlio in base all’Isee); 100 euro al mese per le famiglie con 4 o più figli; + 30 euro al mese per ogni figlio se entrambi i genitori lavorano (si azzera con Isee oltre 40mila); + 20 euro mensili a figlio per le mamme under 21, indipendentemente dall’Isee.

FIGLI DISABILI

Non ci sono limiti di età per i figli con disabilità. Sono previste maggiorazioni: per i minorenni 105 euro al mese in più in caso di non autosufficienza, 95 euro al mese in più in caso di disabilità grave e 85 euro in più in caso di disabilità media. Dai 18 ai 21 anni la famiglia riceve 50 euro al mese in più, oltre i 21 anni l’assegno unico sarà in base all’Isee senza maggiorazioni

I MAGGIORENNI

Per i maggiorenni l’assegno si può chiedere solo in caso siano iscritti a percorsi di formazione scolastica o professionale o un corso di laurea», svolgano un tirocinio, abbiano un lavoro con reddito inferiore agli 8mila euro annui, siano registrati come disoccupati e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego o stiano facendo il servizio civile universale. Diventati maggiorenni i figli possono presentare la domanda in autonomia

I TEMPI

Le domande partono dal 1° gennaio 2022 e i pagamenti arriveranno a partire da marzo. Si fa domanda all’Inps o tramite patronati.

COME ARRIVANO I SOLDI DELL’ASSEGNO

Il contributo viene erogato direttamente dall’Inps su conto corrente. I versamenti inizieranno da marzo 2022

 


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Assegno unico per i figli
Al via da gennaio 2022 l'assegno unico per i figli

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