LaVerdi: Spettacolo musicale "Coppélia"

Spettacolo musicale adatto a famiglie e bambini da 5 anni

6-10 anni

Spettacolo musicale della rassegna Crescendo in musica adatto a bambini

Coppélia

Musiche Léo Delibes

Testi Francesca Marzia Esposito

Attrice Cristina Spinetti

Regia e coordinamento progetto Camilla Meregalli

Scenografie Massimo Panzeri

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Direttore Andrea Oddone

 

Per l'ultimo appuntamento di stagione del Crescendo in musica, laVerdi propone un concerto-spettacolo ispirato al celeberrimo balletto Coppélia di Léo Delibes, in scena a Parigi per la prima volta nel 1870. Il balletto, che a sua volta si ispira al primo racconto dei Notturni di Hoffmann, Der Sandmann (L'uomo della sabbia), racconta la storia d'amore tra Swanilda e Franz, e quella di Coppelius, un misterioso costruttore di giocattoli che crea una bambola meccanica. 

La vicenda di Coppélia, che possiede un'anima ma non un cuore, viene proposta dall'Orchestra Verdi diretta dal Maestro Andrea Oddonecon i testi scritti per l'occasione da Francesca Marzia Esposito. Sul palco, oltre ai bravissimi ballerini di Espressione Danza, anche l'attrice Cristina Spinetti che avrà il compito di raccontare e interpretare la storia di Coppélia.

Le melodie accattivanti e le eleganti coreografie, insieme alla storia di Coppélia, "la ragazza dagli occhi di smalto", sapranno catturare l'attenzione di tutto il pubblico.

Età consigliata: da 5 anni


LaVerdi: Spettacolo musicale "Coppélia"
Largo Gustav Mahler - Milano
la verdi
4 Mag 2019
16:00-17:00

Zona

Zona 1 - Centro storico

Contatti

Largo Gustav Mahler
Milano (MI)

Costo

Biglietti riservati a €7,50 (bambini e adulti)

Info

Su prenotazione entro le ore 13 di venerdì 3 Maggio

scrivendo a marketing@laverdi.org
Specificando nome, cognome e numero di biglietti richiesti.

Fino a esaurimento posti disponibili.

Promosso da:



Segnala un evento da pubblicare sulla nostra Agenda, App e Newsletter

Segnala evento

Scarica l'APP di
Radiomamma!

Iscriviti alla newsletter di Radiomamma