Assegno Unico: ISEE aggiornato entro il 30 giugno per non perdere gli arretrati

Chi non presenta la DSU entro fine mese riceverà solo l’importo minimo e perderà le somme spettanti da marzo (fino a 580 euro per ogni figlio minorenne)


Assegno Unico: c'è ancora tempo fino al 30 giugno 2026 per aggiornare l'Isee e ottenere il ricalcolo corretto. Chi non presenta la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) entro questa data continuerà a ricevere l’assegno, ma con l’importo minimo e perderà definitivamente il diritto agli arretrati maturati da marzo. E il danno economico può superare i 580 euro per ogni figlio minorenne.

Assegno Unico 2026: ultima scadenza per presentare l’Isee aggiornato è il 30 giugno

L’Assegno Unico non richiede una nuova domanda ogni anno. Chi già lo percepisce continua a riceverlo automaticamente, ma l’importo varia in base all’ISEE della famiglia. La scadenza ordinaria per presentare l’ISEE aggiornato era il 28 febbraio 2026. Chi non ha rispettato la data non ha perso il diritto alla prestazione, ma dallo scorso marzo ha iniziato a ricevere soltanto l’importo minimo. C’è una seconda e ultima possibilità ora: presentando la DSU entro il 30 giugno 2026 si ottiene il ricalcolo dell’assegno e il recupero di tutte le somme che spettano e non si sono incassate nei mesi precedenti. Dal 1 luglio, invece, gli arretrati andranno persi in modo definitivo.

Quanto si rischia di perdere sull’Assegno Unico senza l’ISEE aggiornato

La differenza tra importo massimo e minimo dell’Assegno Unico non è trascurabile. Per il 2026, per ogni figlio minorenne spettano 203,80 euro al mese con ISEE fino a 17.468,51 euro; 58,30 euro al mese con ISEE pari o superiore a 46.582,71 euro.  La differenza è di 145,50 euro al mese per ciascun figlio. Non aver presentato l’ISEE entro febbraio significa ricevere da marzo il minimo. Considerando i quattro mesi da marzo a giugno, il mancato riconoscimento può arrivare a circa 582 euro per ogni figlio minorenne. E per le famiglie numerose la perdita aumenta ulteriormente, visto che ci sono le maggiorazioni previste per i figli successivi al secondo.

Come aggiornare l’ISEE e ottenere il ricalcolo dell’Assegno Unico

Per aggiornare la propria posizione è necessario presentare la DSU 2026, che consente il calcolo dell’ISEE. Si può fare in due modi. È possibile rivolgersi a un CAF o a un patronato o utilizzare i servizi online dell’Inps tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).  Sul sito dell’Inps si trova anche la DSU precompilata, che puoi verificare e usare direttamente. Dopo l’invio della dichiarazione, l’Inps elabora l’attestazione ISEE e aggiorna automaticamente l’importo dell’Assegno Unico. Non è necessario presentare una nuova domanda per la prestazione.

 

Clicca qui per conoscere i bonus 2026 per genitori e come è cambiato il calcolo dell’ISEE nel 2026

 

 

Image pic by RDNE Stock project on Pexels


Aggiungi un commento

Image CAPTCHA

Assegno Unico per genitori, quando aggiornare l'ISEE
Assegno Unico, il 30 giugno 2026 ultima scadenza per aggiornare l'ISEE

Può interessarti anche:

Iscriviti alla newsletter di Radiomamma

Radiomamma card Ottieni Radiomamma Card Scopri i vantaggi

Leggi le ultime notizie pubblicate:

Scarica l'APP di
Radiomamma!