Scelta delle superiori 2027-2028: 8 consigli per i genitori

Come decidere a quale scuola superiore iscriversi senza ansia? Interessi, distanza, amici, errori e lavoro ai tempi dell'IA. I suggerimenti a mamme e papà


Licei, istituti tecnici (nuovi licei tecnologici), istituti professionali (nuovi licei professionali), IeFP. Come si sceglie la scuola superiore? Per molti genitori è una delle decisioni più cariche di ansia dell'anno e spesso diventa un ulteriore peso da gestire. Eppure, può essere un momento di crescita per tutta la famiglia. Ecco 8 consigli per accompagnare i tuoi figli senza sostituirti a loro. Ed ecco la guida agli open day di licei e scuole superiori di Milano per le iscrizioni 2027-2028. Puoi leggerla online o scaricarla gratis: clicca qui o sul bottone a fianco. Ti registri, carichi il carrello e voilà… puoi scaricare la guida. Per gli aggiornamenti ti basterà tornare sul sito ed effettuare l'accesso: avrai sempre l'ultima versione. E se hai bisogno di aiuto per la scelta della scuola, ricorda Radiomamma for school, il servizio di Radiomamma di supporto e consulenza personalizzata sulla scelta della scuola (scrivi a info@radiomamma.it).

Orientamento scolastico: 8 consigli ai genitori per aiutare i figli a scegliere la scuola superiore

Guardarsi dentro prima che fuori
Il primo errore è guardare cosa fanno gli altri. Il punto di partenza è tuo figlio: i suoi interessi e il suo modo di apprendere. Come impara? Se deve montare un mobile, si mette a smontare e rimontare finché non capisce come funziona, oppure legge con attenzione il libretto delle istruzioni? Sono due approcci diversi, che possono indicare percorsi di studio diversi.

Fare i conti con la distanza
Non è un dettaglio. Simula il tragitto: quanto ci vuole con i mezzi? A che ora dovrebbe partire se scegliesse quella scuola e a che ora rientrerebbe? Fare quel viaggio una volta per l'open day è un'altra cosa rispetto a farlo ogni giorno per cinque anni.

Non farsi guidare dagli amici
"Vanno tutti lì" non può essere il criterio. Aiuta tuo figlio a staccarsi dall'idea di seguire i compagni: una scuola scelta per non separarsi dal gruppo rischia di essere una decisione sbagliata.

La famiglia non detta legge, l'ascolto sì
Cosa è successo in famiglia non conta. Avete fatto tutti il liceo e lui vuole il professionale, o il contrario? Va bene: è una scelta sua. L'importante è ascoltarlo davvero, anche quando non è la scelta che faresti tu. Se dice "vorrei fare il panettiere" o "l'ambasciatore", la risposta non può essere "Scherzi?". Meglio: "Spiegami cosa ti attira, mi interessa". Chi non si sente interessante non si racconta, e chi percepisce un giudizio smette di parlare. Essere consapevoli dei propri pregiudizi e degli standard precostituiti che trasmetti ai tuoi figli è già un passo importante.

Non remare contro: imparare a fare il copilota
A questa età il pilota è tuo figlio, ma accanto deve avere un copilota che faccia da navigatore. Tu non guidi: stai a fianco e indichi la direzione, in punta di piedi. Così la strada fa meno paura. E se ha deciso, non cercare di fargli cambiare idea, anche se non è la scelta che avresti fatto tu.

Non è la scelta della vita e sbagliare è possibile
La scelta arriva in un momento fisiologicamente caotico; quindi, la possibilità di sbagliare è alta. A 14 anni un ragazzo non ha ancora la maturità per sapere chi è: come può dire cosa farà da grande? Ricorda che qualunque scuola superiore ha uno zoccolo duro di cultura generale, ed è quello che conta davvero. Ognuno ha poi il diritto di cambiare strada: gli adulti lo fanno di continuo, perché non dovrebbe farlo un ragazzo? Sbagliare scuola non è un dramma. Accorgersene al primo anno, gli permette di fare ordine nella testa e di capire cosa gli piace e cosa no.

Viverla con entusiasmo
Affronta la scelta con apertura alla novità. Presentala come un momento soddisfacente, non come un ulteriore peso, e proponila come un passo che fa crescere la sua personalità. Un atteggiamento propositivo cambia il modo di vivere tutto. Non sa ancora che scuola scegliere? Puoi dirgli: "Sei arrivato fin qui, ora comincia una nuova avventura e io ti sostengo".

Farsi condizionare il giusto dal mondo del lavoro
Non chiedere mai a un quattordicenne "cosa vuoi fare da grande": non ha senso, tanto meno nell'era dell'intelligenza artificiale. "Dobbiamo cambiare le domande che tradizionalmente ci ponevamo perché è mutato lo scenario di riferimento. Non solo l'intelligenza artificiale sta ridefinendo il modo in cui il valore viene prodotto, ma non esiste più una corrispondenza lineare tra studio e professione. Oggi non ha più senso ragionare come se il lavoro fosse un puntino sulla mappa, una destinazione precisa", suggerisce Stefano Mirti, direttore dell'Academy of Fine Arts and Media (ACME) di Milano.

 

Serve un aiuto nella scelta?

Scarica la GUIDA AGLI OPEN DAY DI LICEI, E SCUOLE SUPERIORI DI MILANO per le iscrizioni 2027-2028

E Ricorda Radiomamma for school, supporto e consulenza personalizzata sulla scelta della scuola. Dal nido alle superiori. Guarda il video: clicca qui.
Per avere maggiori informazioni e attivare la tua consulenza scrivici a info@radiomamma.it 

 

 

Image pic by Ann H on Pexels


Aggiungi un commento

Image CAPTCHA

Scuola superiore: come scegliere
8 consigli ai genitori per aiutare i figli a scegliere le superiori


Iscriviti alla newsletter di Radiomamma

Radiomamma card Ottieni Radiomamma Card Scopri i vantaggi

Leggi le ultime notizie pubblicate:

Scarica l'APP di
Radiomamma!