Bimbi: l'80% soffre di mancanza di natura

Project Wild Thing, un film inglese consiglia i genitori: spingete i vostri figli a giocare all'aperto


Bambini e natura. Quando è stata l'ultima volta che tuo figlio ha cucinato col fango? E l'ultima volta che siete andati al parco sotto la pioggia? E, ancora, l'ultima volta che, semplicemente, avete passeggiato nel verde?

Se la tua risposta è incerta, se la domanda ti crea imbarazzo, c'è un film che devi assolutamente vedere: Project Wild Thing. Una pellicola diretta da David Bond, scritta da una rete di associazioni ambientaliste e prodotta con uno sforzo comune di crowdfunding, che le famiglie inglesi potranno vedere da fine ottobre. In alcuni cinema, nelle scuole, nelle case: i genitori sono invitati a comprare i biglietti ma, anche e soprattutto, a organizzare visioni del film per amici, parenti e colleghi.

Obiettivo: riconnetere i bimbi e la natura. Evitare che i nostri figli soffrano di "nature deficit disorder" lasciandoli giocare all'aperto e staccandoli dal web, dai tablet, dalla tv. Proteggendoli dal bombardamento di marketing e provando, noi genitori, a vendere qualcosa che non costa nulla: la natura.

Il solito bla bla? Mica tanto, almeno a guardare le cifre dello studio "Connecting with nature" che la charity RSPB ha pubblicato il 16 ottobre: l'80% dei bambini inglesi tra gli 8 e i 12 anni sono "disconnessi dalla natura", solo il 21% ha raggiunto un livello di connessione con piante e animali giudicato sufficiente e facilmente raggiungibile da tutti i bambini. Numeri impressionanti, frutto di una ricerca triennale dell'Università di Essex, che, per la prima volta, misura anche quanto la disconnessione dei nostri figli dalla natura sia legata al velocissimo deterioramento dell'ambiente.

Per vedere il trailer del film clicca qui

 


Aggiungi un commento

Image CAPTCHA

Bambini bisogno di natura
Natura e bambini

Può interessarti anche:

Iscriviti alla newsletter di Radiomamma

Leggi le ultime notizie pubblicate:

Scarica l'APP di
Radiomamma!