Europeo giuridico: il liceo che non obbliga a "specializzarsi" già a 14 anni

Preparazione umanistica, scientifica, linguistica e giuridico-economica. "Una cassetta degli attrezzi che aiuta a capire fenomeni complessi". 4 ex studenti del Leopardi spiegano come il liceo sperimentale allena alle sfide del nostro tempo.


“Il liceo europeo giuridico mi ha aiutato a capire cosa volevo fare da grande e che tipo di mondo volevo impegnarmi a costruire”. Davide Maffezzoni studia Medicina all’università, sono passati due anni da quando si è diplomato all’Istituto Leopardi, eppure ricorda benissimo come gli si è accesa la lampadina sul futuro. “E’ successo durante una lezione di diritto internazionale sui Paesi in via di sviluppo, scoprendo le condizioni di grave emergenza in cui vivevano le persone ho sentito di volerle aiutare. Poiché mi appassionavano le materie scientifiche, ho pensato che diventare medico e aiutare gli altri fosse la mia strada”. 

 

L’europeo giuridico è l’unico liceo sperimentale rimasto dopo la riforma Gelmini, il più in linea con i sistemi di istruzione europei perché unendo allo studio di due lingue, delle materie scientifiche e del latino per 5 anni anche 4 ore settimanali di diritto ed economia consente di acquisire competenze in diversi ambiti senza doversi “specializzare” su percorsi prettamente STEM o umanistici già a 14 anni. A Milano lo propongono solo due scuole, il Gonzaga e il Leopardi. "Come è stato sottolineato anche dal Ministero dell’Istruzione, credo sia il percorso scolastico più completo della scuola italiana, grazie all’equilibrio tra formazione umanistica, linguistica, scientifica e giuridico-economica", spiega Maria Pasolini (nella foto), Preside dell'europeo giuridico al Leopardi. E' proprio con un gruppo di ex studenti del Leopardi (Italian International School da cui i diplomati escono con la certificazione IELTS e gli esami IGCSE di Inglese, Spagnolo, e ALevel utili per le ammissioni alle università italiane e straniere) che proviamo a capire se e come questo liceo sperimentale ha influito sulle persone e i professionisti che sono oggi. 

 

Alice Calvi Parisetti, che dopo la maturità ha studiato Economia e si è specializzata in marketing, non ha dubbi: “Essere esposti a tante materie diverse ha accesso in me la curiosità, ho scoperto il bello di sperimentarsi su più fronti”. Le fa eco Alessandro Carlo Vaini: “Umanesimo, mercato, società. L’approccio multidisciplinare dell’europeo giuridico mi ha stimolato su molti fronti e mi ha insegnato ad analizzare i problemi da punti di vista differenti. Oggi non mi sento obbligato a dover dare sempre un’opinione se non sono informato in materia o a schierarmi in maniera netta da una parte e dall’altra, perché esistono punti di lettura differenti, ne vado fiero!”. Dopo la maturità, Alessandro ha studiato Relazioni Internazionali in Cattolica e oggi lavora nella Pubblica Amministrazione: “Non sarà di moda, ma il saper approfondire, l’andare a fondo delle cose su cui ho fatto pratica durante il liceo, è una competenza importantissima nel mio lavoro”.

 

Avvicinarsi al Diritto pubblico e all’Economia già dal primo anno del liceo secondo Alice Vernata risponde a una domanda di molti adolescenti: “Capire quello che ti succede intorno, imparare qualcosa che ti sembra utile per la tua vita, qualcosa di concreto”. Laurea in Scienze della Comunicazione, oggi Alice lavora nelle Risorse Umane, e ci tiene a precisare: “L’Economia, che al Leopardi si studia anche in inglese per tutto il triennio, e il Diritto, mi hanno insegnato un metodo di pensiero e di lavoro. L’ho capito dopo, una volta diplomata, ma in cinque anni di liceo europeo giuridico ho costruito una sorta di cassetta degli attrezzi che durante l’università e ora nel mondo del lavoro mi consente di interpretare fenomeni complessi”.

 

Sullo studio del Diritto pubblico torna anche Davide. “Nel test di ammissione a Medicina, mi ha aiutato a rispondere alle domande di cultura generale. Sette anni fa, quando ho scelto l’europeo giuridico, mi era sembrato un percorso di studi nuovo e interessante. Trovo che nuovo e utile sia ancora di più oggi che abbiamo un mondo, una società e dei lavori tutti da inventare”.

 


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Una donna in primo piano. Maria Pasolini Preside liceo europeo giuridico dell'Istituto Leopardi
Maria Pasolini, Preside del liceo europeo giuridico dell'Istituto Leopardi di Milano

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