Milano Design Week e Fuorisalone con i bambini: cosa vedere e fare
Milano Design week e Fuorisalone con i bambini? Noi siamo, da sempre, a favore! Perché è una occasione per accendere la fantasia e la creatività, per vedere la tua città che si trasforma e si accende di colori e di forme, per giocare e stupirsi tra installazioni e monumenti. Però, attenzione: per vivere la settimana del design con i figli e godersi i tanti eventi in programma nei vari quartieri dal 20 al 26 aprile servono delle accortezze. Ecco i nostri consigli:
- gira la mattina presto, specie nel weekend, ed evita l’orario aperitivo;
- se i bambini sono piccoli, meglio portarli nel marsupio o negli appositi zaini da spalla che in carrozzina o in passeggino. Se vuoi fare tanta strada e i figli non sono dei gran camminatori il monopattino è una buona idea;
- portati dietro acqua, merenda e cambio pannolini per i bebè;
- non farti prendere dal “devo vedere tutto”. Seleziona una zona, un paio di installazioni e di esperienze che possono interessare e divertire adulti e bimbi;
- per velocizzare l’accesso agli eventi, usa Fuorisalone Passport, novità dell’edizione 2026 attiva solo in zona Brera. Con un’unica registrazione ottieni un QR Code personale da mostrare all’ingresso degli eventi evitando di compilare sempre moduli diversi.
Da dove partire? Ecco i nostri consigli, organizzati per zona della città e per temi.
Università Statale, Brera e Porta Venezia: installazioni giganti e colorate dedicate alle emozioni e al rapporto con la tecnologia. Ma ci sono anche Pac-Man e palloncini da mangiare
Prima tappa, l’Università Statale in via Festa del Perdono dove prende vita la mostra-evento Interni Materiae ideata dalla rivista Interni come una riflessione sulla materia, il suo impatto e la sua capacità di creare relazioni. Chiostri, cortili e balconate dell’ateneo si trasformano con installazioni di forme, colori e materiali che puoi toccare, annusare, attraversare. Da non perdere, nel Cortile del Settecento, la barca in scala reale in tessuto semi trasparente che puoi attraversare. È Un_Material di Piero Lissoni per Sanlorenzo. Per gli amanti del gaming, e di Pac -Man, sotto i portici c’è Metropac, un viaggio nel mondo dei videogiochi progettato dagli studenti di design della IUAD. Il bello della Statale è proprio perdersi tra le varie esperienze immersive (tantissime) ma a un certo punto bisogna uscire…hai due opzioni. Andare in direzione Brera o in direzione Porta Venezia.
Nel primo caso, fai tappa alla Pinacoteca per Serotonin - the chemistry of happiness, l’installazione di Sara Ricciardi per American Express che traduce in arte il concetto scientifico della serotonina, l'ormone della felicità. Il risultato è un'esperienza visiva e sensoriale con forme colorate gonfiabili che si espandono e si contraggono. Non lontano, in via San Marco 26, c’è Wonderland of the monsters: dalle 10.00 alle 19.00 USM presenta l’artista e autore di libri illustrati Kasing Lung, creatore di The Monsters, con una collezione di personaggi giocattolo curiosi e dispettosi, ispirati al folklore nordico. Tra loro, il “Labubu”. Se poi il design lo vuoi assaggiare prova il Refreshing Balloons di Marvis in Corso Garibaldi 50: c’è un chiosco che distribuisce palloncini edibili, da mordere e mangiare, ispirati ai gusti dei suoi dentifrici!
Se, invece, dalla Statale vai verso Corso Venezia (ci sta un pit stop nel verde della Villa Reale o dei Giardini Montanelli) sappi che qui la parola d’ordine (ispirata al pensiero del designer Tomás Maldonado) è Design in Act, ossia in azione! La prima tappa è a Palazzo Senato, in via Senato 10, dove Riccardo Orts di Ulises Studio trasforma il cortile in una…piazza per giocare?!? A te decidere, certo l’installazione sembra un grande gonfiabile, o un cono gelato scomposto, o…
Prosegui per l’Istituto dei Ciechi, dove lo studio Dotdotdot firma per GEELY Anima Mundi, A Visionary Impulse: un grande allestimento che esplora il rapporto tra tecnologia, natura e interconnessione. Suono, luce e l’interazione delle persone trasformano lo spazio in un organismo dinamico che sembra prendere vita e che fa riflette sulla relazione tra innovazione tecnologica e dimensione umana. Poco distante, alla Fondazione Luigi Rovati, USM Modular Furniture, in collaborazione con lo studio di architettura Snøhetta, propone Renaissance of the Real, un’installazione dell’artista ed experience designer Annabelle Schneider che stimola ad allontanarsi dal digitale e a riscoprire l’intelligenza sensoriale del corpo fisico. Come? Tutto non possiamo spoilerare, ma c’è di mezzo una bolla, o è un bozzolo, oppure un…?
Chiudi il tuo giro nella The Swedish Home by Electrolux, in Via Melzo 12, uno spazio progettato per rallentare, respirare, ricaricarsi. Il giardino interno ospita sessioni di yoga, pilates e meditazione, seguite dalla tradizionale colazione svedese. Per gli adulti qui ci sono i Design Talk, per i piccoli workshop a tema cucina.
5Vie: la diversità della città diventa un prato fiorito da scoprire
Nel centro storico della città ti consigliamo di partire da via Cesare Correnti 14, un palazzo storico in cui l’installazione Riflettere la Diversità dello Studio mo man tai trasforma la composizione demografica di Milano in un prato molto particolare. Dati e statiche sociali della città sono tradotte in fiori di diverse forme e materiali traduce le statistiche in un campo di fiori realizzati con residui di specchi in acrilico raccolti da Pyrasied che catturano la luce e anche i riflessi dei visitatori. Divertente, allo Spazio Filatelia Milano di via Cordusio 4, il gioco proposto da Scatto Filatelico: crei una cartolina personalizzata partendo da un’immagine digitale, la stampi, affranchi e spedisci.
Giochi, di design, da 0 a 99 anni. La mostra da non perdere, Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno
Ha un nome che è tutto un programma questa mostra che ti consigliamo di non perdere: 0-99 anni, Design per gioco. E se i giochi da tavolo fossero oggetti di design? Per scoprirlo, devi usarli (a cominciare da un Risiko formato gigante) e scoprire come ragiona e lavora un game designer, dall’idea allo schizzo al prototipo a…
L'esposizione dove l'ingresso stupisce i bambini: Rebecca la mostra di Benni Bosetto in Pirelli HangarBicocca
Al Pirelli HangarBicocca, la mostra “Rebecca” di Benni Bosetto è un'esperienze immersiva. L’ingresso è già una dichiarazione: si attraversa La Bocca (2022), una grande creatura tessile argentata, simile a un pesce fuori scala. Il suo occhio osserva chi entra, come una guardiana silenziosa. Non è solo scenografia: è un passaggio simbolico. Il cuore della mostra è anche fisico: una stanza dedicata alle emozioni ospita Tango (II version), 2026. Una performance che riflette sull’innamoramento come “intossicazione”, tra danza e simbolismo. Per i bambini, “Rebecca” può essere meno immediata rispetto ad altre installazioni più giocose, ma resta un’esperienza potente: uno spazio dove immaginazione, corpo e ambiente si fondono.
Laboratori dedicati ai bambini a Milano durante la Design Week
Tanti i laboratori e i workshop specificatamente dedicati ai bambini.
Ci sono quelli del progetto Milano Kids Design Week dedicati al tema “Chiedersi perché?". Qualche esempio? Domenica 26 aprile, dalle 16.00 alle 18.00, il Laboratorio del Perché intitolato “I Caratteri Cinesi!” al Centro Culturale Cinese (Via Paolo Sarpi 26) in collaborazione con Il Club dei Bimbi di Quartiere aperto al pubblico e a libero ingresso, dedicato al carattere cinese del Cavallo, simbolo dell’anno 2026. Per rimanere aggiornato su tutti gli appuntamenti della MKDW clicca qui!
In zona Porta Genova, il 23 e 24 aprile dalle 17.30 alle19.00 va in scena la Mini Design Week di Piano Bi: laboratori (6-10 anni) i cui realizzare bandane e lampade di design con tecniche e materiali diversi.
Si intitola Disegna il tuo piatto il workshop che Ri.Studio, premiato con il bollino familyfriendly di Radiomamma, organizza, in occasione della Design Week, il 25 e il 26 aprile in zona Porta Romana/Vigentino sia la mattina sia il pomeriggio. Info ri.studiolab@gmail.com
In zona Tortona, dove per le famiglie dalle 9.00 alle 18.00 è attivo il Kellogg's Extra Hub con giochi e attività divertenti a tema colazione, c’è l’Experience Design di via Voghera con varie proposte per i bambini. Si sperimenta con pezzi di cartone costruendo giochi in 3D da portare a casa, si colora, si gioca su tappetti sensoriali. I laboratori sono divisi per età e sono su prenotazione, il 25 e 26 aprile, info@experiencedesignmilano.com
Foto: rendering dell’installazione a Palazzo Senato (Courtesy of Škoda)
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