Natale: doni utili per ragionare con i figli

Solidarietà, ambiente, gestione dei soldi, protezione della privacy e della reputazione in rete. I regali per sensibilizzare bimbi e ragazzi su temi importanti


E se sotto l’albero ci fosse un pacchetto che ti aiuta a fare il genitore? Ci sono regali che fanno pensare, ti fanno riflettere prima, quando decidi di comprarlo e dopo, quando il tuo bimbo lo scarta. Doni che ti permettono di affrontare temi importanti con i tuoi figli, ti fanno fare l’educatore. Salute, animali, soldi, tecnologia...Ecco qualche idea…

IL CANE COME REGALO DI NATALE: SE FATTO IN MODO INFORMATO E RESPONSABILE È UN DONO CHE INSEGNA IL RISPETTO

Un anno c’è il cartone animato con protagonista un cane, un altro c’è il miglior amico che l’ha adottato per il compleanno… Sotto varie spinte emotive è un classico leggere “cane” nelle lettere a Babbo Natale. “Accogliere un cane in famiglia può avere un grande valore educativo, insegna il rispetto per gli altri, ma solo se fatto nel modo giusto”, spiega Silvia Bianco di Pet Services Italia, la realtà familyfriendly che offre servizi a 360 gradi per i cani che vivono in famiglia.

Non regalare il cane a Natale se?

  • Se tu genitore non sei convinto e non ti sei informato a fondo su quello che significa. No alle scelte superficiali e legate all’emotività. Non farlo solo per accontentare tuo figlio e in modo avventato
  • Se hai una vita piena, non hai tempo da dedicare al cane, in termini di quantità e di qualità
  • Se non hai una rete di supporto. Amici e famigliari che possono aiutarti nella gestione del cane (vacanze, lavoro che ti tiene fuori casa tutto il giorno) o possibilità di ricorrere a dog sitter

Il cane sotto l’albero è educativo se?

  • Se condividi con tuo figlio la decisione e gli fai vedere che la scelta del cane è fatta in modo ponderato. Ti informi sull’allevamento e/o canile, ti affidi ai professionisti che incontri in questi centri. Tutto per arrivare a scegliere un cane le cui caratteristiche e i cui bisogni combacino con la vita e le abitudini della tua famiglia.
  • Se c’è rispetto. Il cane non può arrivare in un pacchetto il giorno di Natale, in mezzo a mille luci e rumori. Ma devi avvicinartial cane, andandolo a trovare varie volte, prima di farlo entrare in famiglia, in modo confortevole per lui. Così insegni ai bambini a entrare nell’ottica dell’animale, dell’altro e a rispettare il diverso da noi. E insegni a mettere le tue esigenze (il desiderio di avere il cane sotto l’albero) dopo quelle degli altri (il bisogno del cane di essere accolto in modo rispettoso)

IL REGALO DI NATALE CHE TI FA PENSARE AGLI ALTRI: AIUTA LA RICERCA SUI TUMORI PEDIATRICI

“Lascia un segno…” Quest’anno puoi aiutare Fondazione AIRC a sostenere i ricercatori impegnati a trovare terapie nuove per i bambini colpiti dal cancro. In Italia ogni anno si ammalano 1400 under 14 e 800 adolescenti (15-18 anni). E grazie alla ricerca l'82% dei bambini e l'86% degli adolescenti è in vita cinque anni dopo la diagnosi. Per Natale puoi fare un regalo speciale. Lo fai online. Ci sono le palline per decorare l’albero, i biglietti d’auguri, l’olio extravergine d’oliva 100% italiano estratto a freddo e le mug in ceramica. A cosa servono i soldi spesi per i tuoi regali di Natale? “A sostenere progetti di ricerca per sviluppare terapie sempre più efficaci, personalizzate e meno tossiche per i piccoli pazienti. Come la ricerca sulle cellule CAR-T: “Per la prima volta ci troviamo a preparare con le cellule del paziente il farmaco per quel medesimo paziente. E questa è assolutamente una rivoluzione. I bambini trattati nel nostro centro sono stati 6 per ora e 4 hanno avuto una remissione completa. Erano bambini che non rispondevano alle terapie tradizionali e non avevano nessuna possibilità di cura”, spiega Andrea Biondi, ricercatore AIRC presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca e la Fondazione MBBM/Ospedale San Gerardo di Monza. Un regalo che ti fa pensare agli altri e che ti permette di ragionare con i tuoi figli sull’importanza della ricerca scientifica e sul “piccolo gesto di ognuno che fa la differenza per tutti”.

VIDEOGIOCHI, CONSOLLE, DIVICE: QUANDO LA TECNOLOGIA PUO’ ESSERE USATA DAI GENITORI

Nelle lettere a Babbo Natale non manca mai un regalo tecnologico: videogiochi, consolle, computer, smartphone…A tutte le età ci chiedono qualcosa. È possibile virare questo regalo, che sembra inevitabile, in positivo? “Sarebbe opportuno, una volta scartato il regalo, o forse anche prima, stabilire subito delle regole, un bel patto educativo che impegni i figli e i genitori a rispettare alcune regole che permettano un sano e responsabile uso del regalo tecnologico. Stabilire orari, situazioni in cui non si usa il cellulare tipo a tavola o quando ci sono ospiti in casa, quali app sì e quali no, la possibilità per i genitori di controllare il Device del figlio”, spiega Ivano Zoppi di Fondazione Carolina che ci ha dato 5 regole/consigli, da tenere a mente quando decidiamo di fare un regalo tecnologico:

  1. Se è scontato non vuol dire che sia bello. Frena le dita e pensa prima di metterlo nel carrello
  2. Innovazione sì, ma solo se utile davvero, il mondo è pieno di oggetti Hi-Tech abbandonati
  3. La tecnologia è fatta per condividere, vivila insieme agli altri, non isolarti sotto l'albero
  4. Quando ricevi un regalo Smart ricordati di usarlo responsabilmente, il web non è un gioco
  5. Per il primo Smartphone c'è sempre tempo, soprattutto se lo chiedono a Babbo Natale

LA BUSTA CON I SOLDI: REGALO CHE EDUCA E FA PENSARE MA SOLO DOPO GLI 11 ANNI

A Natale arriva sempre la busta con i soldi vero? Parenti lontani, nonni… “Soldi vuol dire gestire, vuol dire chiedere al bambino di fare dei meta ragionamenti, di andare oltre l’immediato, fare ragionamenti legati al futuro. E questo è possibile solo dopo gli 11 anni, come dimostrano i neuroscienziati”, inizia Daniele Novara, il pedagogista in libreria ora con "Organizzati e felici". Ma regalare soldi a Natale può essere usato anche per educare i figli al valore del denaro e all’importanza del risparmio

  • I soldi vanno bene dalla prima media in su, non voler anticipare i tempi
  • Attenzione alla quantità, specialmente con gli adolescenti. Mamma e papà decidono il quanto. Va benissimo l’equivalente di un regalo (30/50 euro massimo), non di più altrimenti il ragazzo si trova in difficoltà nella gestione dei soldi. Se nonni o parenti vogliono regalare una cifra elevata, allora il libretto di risparmio è la scelta da fare.
  • Lascia a loro la libertà di spenderli come vogliono. Intervieni solo se ti accorgi che stai derogando al tuo ruolo educativo. Ricorda sempre che in ogni esperienza e attività durante l’età evolutiva ci deve essere un profilo di apprendimento, tutto quello che fai è perché i figli imparino a vivere. Quindi anche nel regalare soldi aiutali ad apprendere quello che serve loro nella vita

 

UN REGALO CHE TI FA PARLARE COI TUOI FIGLI DEL DIRITTO ALLA SALUTE: IO E GLI ALTRI

Un regalo per sostenere la Visita Sospesa® di Medici in Famiglia. Funziona un po’ come l’antica tradizione del caffè sospeso napoletano. Attraverso una donazione, si dà la possibilità a molte persone in difficoltà di accedere a cure mediche specialistiche, esami diagnostici, percorsi di riabilitazione motoria e supporto psicoterapeutico. A Natale puoi sostenere la Visita Sospesa® facendo una donazione o comprando i tuoi regali al temporary shop di Largo Traves 2 (dalle 11 alle 19.30 dal lunedì al sabato e la domenica dalle 14 alle 19.30 fino al 31 gennaio 2020) Trovi articoli di design, oggettistica, moda e accessori a prezzi scontatissimi e a fin di bene, tutto il ricavato dalla vendita sarà infatti devoluto a Visita Sospesa. “È un regalo che fa riflettere perché purtroppo nel nostro Paese la rinuncia alle cure è un fenomeno in costante crescita (si registra soprattutto tra le persone meno abbienti ed è dovuta ai tempi di attesa della sanità pubblica e ai costi delle prestazioni nella sanità privata). Nonostante la Lombardia rappresenti un'eccellenza dal punto di vista sanitario sussistono ancora oggi forti disuguaglianze sociali nell'accesso ai servizi sanitari. Basti pensare che il tempo di attesa medio per una visita di neuropsichiatria infantile è pari a circa 500 giorni”, spiega Giulia Di Donato, amministratore delegato di Medici in Famiglia


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Regali per ragionare con i figli a Natale

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